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Lazio: Savo (FdI), legge su affido anziani fragili costruisce nuovo modello di prossimita’

Alessia Savo evidenzia l’importanza di un intervento per supportare gli anziani fragili e prevenire l’isolamento.

Le storie di cronaca che ci giungono in queste ore, purtroppo non sono casi isolati, specialmente in questa estate, e raccontano di persone anziane che si trovano sole e impossibilitate a chiedere aiuto. Questi eventi sono il segno di una fragilità che non possiamo più considerare episodica. Si tratta di vicende che colpiscono profondamente e che avrebbero potuto avere conseguenze drammatiche, ricordandoci quanto l’isolamento sia oggi una delle condizioni più dure per chi vive la terza età senza una rete familiare vicina.

Intervento della presidente Alessia Savo

Così si esprime la presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche sociali, Alessia Savo, appartenente a Fratelli d’Italia. “Una legge – spiega la presidente Savo – che punta a valorizzare forme di affido familiare rivolte agli anziani fragili privi di una rete di sostegno: non si tratta solo di garantire assistenza, ma di offrire presenza, ascolto e vicinanza. L’affido è un modo per restituire dignità e qualità della vita, affinché ogni anziano possa vivere in un contesto accogliente, rispettoso e umano.”

La necessità di un intervento tempestivo

I recenti episodi di cui abbiamo letto sui giornali – prosegue Savo – ci indicano che dobbiamo intervenire prima, costruendo relazioni che prevengano l’isolamento e permettano di intercettare i segnali di fragilità. Quello proposto è un modello che valorizza la responsabilità condivisa tra istituzioni, comunità e famiglie, riconoscendo il valore dello scambio tra generazioni. Il Lazio sta lavorando per un welfare che non si limita a rispondere alle emergenze, ma che accompagna, sostiene e protegge affinché nessuno venga lasciato solo.

Un appello all’azione

I fatti di questi giorni – conclude Savo – ci chiedono di accelerare su un percorso che mette al centro la persona e la forza dei legami umani.”