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I motori di ricerca più diffusi in Asia

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Google nel Mondo

Quando parliamo di motori di ricerca sul web, il nostro primo pensiero va sicuramente al Re indiscusso in Italia, ovvero Google, tanto che le nostre ricerche vengono effettuate sempre più spesso anche tramite l’utilizzo degli smartphone che lo hanno già nativamente installato come App di ricerca predefinita, e che sia di utilizzo comune il verbo “googlare” proprio per definire la ricerca in rete attraverso questo specifico motore.

Questa realtà è però destinata ad essere messa in discussione già nel breve periodo. Il mercato digitale è uno di quelli in fortissima crescita per via della globalizzazione, e subisce una continua evoluzione che porterà il Sovrano dei motori di ricerca a subire incursioni sempre più forti da antagonisti che stanno diventando ogni giorno più agguerriti.

Baidu “Centinaia di volte”

Per quanto riguarda la Cina, qui mantiene stretto un ruolo importante il noto motore di ricerca locale Baidu, che, essendo prevalentemente concentrato sul vasto mercato locale, vede soprattutto una forte richiesta interna.

Il termine Baidu significa “centinaia di volte” e nasce da una citazione di un poema del poeta e leader militare Xin Qiji. Il motore venne fondato nel 2000 da Robin Li (insieme a Eric Xu), in quello che è noto come uno stile prettamente “americano”, iniziando nel 1996 con lo sviluppo di un software per la ricerca online di musica.

A spingere per l’utilizzo di Baidu vi è ovviamente la stessa Cina, che con una popolazione di oltre un miliardo di abitanti, rappresenta un mercato appetibile e pieno di prospettive economiche. Baidu, ad oggi, risulta essere il terzo motore di ricerca al mondo.

Yandex, colosso russo

Il mercato asiatico, composto da vasti e soprattutto popolosi Paesi come Russia e Cina, per questioni culturali e di natura economica preferisce favorire soggetti interni piuttosto che concedere troppo spazio a quelli statunitensi, quale Google, per dirne uno ma non a caso.

In Russia, pertanto, oltre a Google che rimane sicuramente tra i più diffusi, trova maggiore utilizzo e crescita un motore di ricerca locale come Yandex che offre anche tanti servizi aggiuntivi simili a quelli offerti da Google, quali posta elettronica, sezioni di ricerca news, meteo e finanza già nella homepage ed un browser per la navigazione internet.

Stando ai dati raccolti con un’indagine effettuata su un campione di popolazione con età tra i 12 e 64 anni, 12,3 milioni di russi hanno usato Yandex almeno una volta nell’arco di 24 ore contro gli 11 milioni che invece hanno utilizzato Google.

In Russia le quote di Yandex sono destinate a crescere, perché proprio recentemente, tramite un processo legale, il Servizio Federale Antimonopolio russo ha confermato la colpevolezza di Google nel violare la legge “Sulla tutela della concorrenza” tramite l’App abbinata preinstallata sui dispositivi Android, penalizzando altre, tra le quali proprio quali Yandex. Quest’ultima è nata nel 1990 (Google in russo arrivò solo nel 2001) ed è utilizzata anche al di fuori della Russia, soprattutto in Bielorussia, Ucraina e Kazakistan.

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