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Studio Speri realizza i nuovi uffici Enav in Via Salaria

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Consegnata la nuova sede direzionale, un polo di uffici all’insegna dell’efficienza energetica

Studio SPERI, società romana di architettura e ingegneria con oltre 40 anni di attività alle spalle e che vanta commesse per la realizzazione di importanti edifici pubblici, ospedali, hotel, resort, opere di ingegneria marittima e grandi infrastrutture, ha appena siglato e consegnato i nuovi uffici  dell’ENAV – la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia – situati in Via Salaria, Roma.

L’incarico ha previsto il rinnovamento totale di un edificio degli anni ’70 e particolare rilevanza ha avuto la sostituzione dell’involucro, al fine di migliorare le prestazioni di efficienza energetica. Questo tema è particolarmente caro al Direttore del Dipartimento di Architettura, l’Architetto Francesco Lupoi. Il 2017 è stato un anno di grande fermento in Italia per il settore dell’efficienza energetica – considerato il fratello minore delle rinnovabili – che, dopo anni di stallo, si è finalmente avviato su un sentiero di crescita consolidata. Nel nostro Paese gli investimenti sono arrivati a quota 6,7 miliardi di euro, con un trend che da cinque anni continua a mantenersi positivo: +10 per cento rispetto al 2016. Un andamento che secondo gli operatori si manterrà anche nel 2018.
Il vetro ha un ruolo significativo nell’ambito del risparmio energetico e della lotta contro le emissioni di CO2. Le applicazioni in vetro degli edifici garantiscono luce, comfort e design, ma non solo. Oltre a ciò infatti l’uso sempre più ampio di vetrate rappresenta una scelta orientata al risparmio energetico e alla salvaguardia delle risorse.

Grazie alle ultime tecnologie i vetri ad elevate performance consentono infatti di ridurre sia le emissioni di CO2 sia il bisogno di riscaldamento e raffrescamento degli edifici, con notevoli risparmi energetici ed economici.
Se tutti gli edifici europei installassero vetri ad elevata efficienza energetica, si potrebbero risparmiare più di 100 milioni di tonnellate di CO2 l’anno. Uno studio sulla distribuzione del vetro nelle costruzioni rivela che ben il 44% delle finestre esistenti possiede solamente un vetro singolo, da cui dipendono le elevate dispersioni di CO2. Inoltre, meno del 15% delle finestre possiede vetri ad elevato risparmio energetico, nonostante queste soluzioni siano sul mercato da oltre vent’anni. Infine, lo studio rivela che il primo esemplare di vetrocamera a doppio vetro non coatizzato è ancora usato in un vastissimo numero di costruzioni ed è ancora erroneamente ritenuto efficiente dai rispettivi proprietari.

Per il nuovo involucro, gli ingegneri di Studio SPERI hanno lavorato prefiggendosi come obiettivo primario del progetto un adeguato compimento della massima efficienza energetica. L’involucro dell’edificio, originariamente a celle alternate trasparenti ed opache, è stato completamente trasformato e il nuovo involucro risulta interamente vetrato, con grandi moduli larghi 100 cm e alti da 120 a 240 cm, alternati a superfici verticali rivestite in gres effetto travertino. Con lo stesso materiale sono stati realizzati il basamento e il coronamento delle facciate. Anche la copertura ha subito modifiche all’insegna della sostenibilità con il miglioramento dello strato di isolamento termico. È stato pensato anche un box vetrato per l’accesso in copertura, con la finalità di migliorare l’illuminazione consente nella parte centrale del secondo piano. Le nuove tecnologie da un lato consentono alla luce naturale di entrare e dall’altro respingono il calore proveniente dai raggi solari. Allo stesso tempo la perdita di calore dall’interno all’esterno dell’edificio è stata ridotta grazie alle notevoli proprietà della bassa emissività. Al piano seminterrato / autorimessa è stato sostituito il vecchio portone metallico con un portone sezionale Hormann vetrato.

L’esterno dell’edificio è stato anch’esso riqualificato al fine di omogeneizzarlo alle finiture degli interni. Il piazzale di accesso è stato pavimentato con lastre carrabili in gres effetto travertino, così com’è stato rivestito il piazzale retrostante con blocchetti di porfido del Trentino disposti ad archi contrastanti. Anche a livello di illuminazione, esternamente, è stato sostituito per intero il sistema, caratterizzato da pali elettrificati e luci a led.
Tra i primi interventi vi era stato il consolidamento dei solai latero-cementizi, con l’apposizione di uno strato di intonaco armato all’intradosso dei solai e successivamente la sostituzione dell’ascensore al fine di consentire al nuovo dispositivo di servire il piano seminterrato.

L’edificio riconsegnato dunque presenta un elevata efficienza sul piano energetico ed è stato progettato per consumare la minor quantità di energia possibile, attraverso l’utilizzo di materiali da costruzione e isolanti di alta qualità, che contribuiscono a impedire la dispersione termica e rendono il fabbricato a tenuta d’aria. Un altro importante risultato per Studio SPERI.

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