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C’era una volta Roma… Il Pantheon

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Alzate gli occhi al cielo ed un fascio di luce catturerà la vostra attenzione.

Ci troviamo nel rione Pigna, nel centro storico della nostra bella Roma dove potremmo ammirare il Pantheon, magnifico esemplare architettonico dell’antica Roma.

Venne costruito dall’imperatore Adriano il 120 d.C. e venne dedicato a tutti gli dei allora conosciuti.

Il tempio è composto da una struttura circolare unita ad un portico in colonne e da otto piloni sui quali è ripartito il peso della caratteristica cupola emisferica.

Al suo apice, presenta un’apertura circolare di 44,30m di diametro, l’oculo, unica fonte di illuminazione del tempio. Nei giorni piovosi, l’oculo lascia entrare abbondante acqua, motivo per il quale il pavimento è stato realizzato con 22 forature per permettere alla pioggia di filtrare.

Secondo alcune verifiche, ogni anno, il 21 aprile alle ore dodici, un fascio di luce si dirige verso l’ingresso del tempio e, ai tempi dell’imperatore Adriano, si racconta che la luce fosse diretta verso di lui mentre varcava la soglia d’ingresso.

Oggi possiamo ricordare questa data come il Natale di Roma, durante il quale, come la tradizione tramanda ormai da anni, vengono lasciati “cadere dal cielo”, una pioggia di petali di rose rosse, simboleggiando il sangue versato da Cristo per i fedeli.

Si narra che inizialmente il foro della cupola, fosse sigillato con una grande pigna di bronzo che i diavoli avevano trasportato a Roma e che, alla consacrazione del Papa dell’edificio come chiesa, gli spiriti maligni fossero fuggiti dall’oculo portandosi via la pigna.

Ma un’altra storia è legata a questo monumento.. Romolo, alla sua morte, venne afferrato da un’aquila e venne portato in cielo dagli dei durante la celebrazione di una cerimonia, interrotta da un violento nubifragio.

Per secoli, dopo la scomparsa di Romolo, si sono svolte processioni e riti in ricordo di quell’evento sovrannaturale e quando venne eretto il Pantheon, non a caso fu’ scelto il luogo dell’apoteosi del fondatore di Roma.

Meraviglioso esemplare di equilibrio tra buio e luce, costituisce una gigantesca meridiana, dimostrando quanto l’antica Roma fosse innamorata della volta celeste.

Il Pantheon è il monumento romano meglio conservato e la sua cupola è la più grande esistente nella storia dell’architettura mondiale.

“Il Pantheon è opera degli dei, non degli uomini”, disse Michelangelo, e, ricordando le diverse leggende che ricoprono questo magnifico edificio dai tratti classici di un’architettura armoniosamente corinzia, vi diamo appuntamento al prossimo capitolo della nostra C’era una volta Roma..

Isabella Alboini

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