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C’ERA UNA VOLTA ROMA… Piazza Navona

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La consuetudine era allagare la grande piazza per permettere al popolo di rifrescarsi durante la calura estiva. Ci troviamo all’ epoca storica risalente al papato di Innocenzo X e la piazza della quale stiamo parlando è la bellissima Piazza Navona.

Una delle più celebri piazze romane, venne costruita dall’imperatore Domiziano nel 86 d.C. nascendo come stadio ed esclusivamente adibito alla realizzazione di attività sportivo-agonistiche atletiche.

La piazza venne inaugurata nel 1652 come Il lago di Piazza Navona e, trafficato da carrozze a forma di gondole, piccole navi in legno e piccoli vascelli con vele e rematori, era motivo di divertimento tra le famiglie.

Anche se l’acqua difficilmente poteva superare i 50 cm, le numerose leggende di annegamenti e tuffi, contornavano questa particolare e divertente tradizione popolana.

Le balconate circostanti la piazza erano affollate e gioiosamente popolate da spettatori divertiti dal particolare scenario, accompagnato da allegri musicisti strimpellatori di brani musicali.

Non esistevano classi sociali né alcun tipo di distinzione, chiunque poteva partecipare nel modo in cui riteneva più opportuno. Risa, scherzi e strilli, riempivano la piazza trasformandola in un divertente carosello indimenticabilmente impresso nella memoria di chi lo ha vissuto e raccontato.

Oggi riccamente sostituita da artisti di strada, mercati e tradizionali ricorrenze romane, Piazza Navona ha conservato nel tempo la perfetta forma rettangolare allungata dell’arena, e, circondata da numerosi caffè, è oggi gremita di turisti e dimora di artisti che con i loro splendidi quadri, regalano alla città un tocco di bohèmien.

L’ultimo allagamento di cui si ha notizia, risale al 1865.

“Tutti li sabbiti e le domeniche d’agosto, s’atturava la chiavica de la funtana de mezzo de piazza Navona, e la piazza ch’era fatta a scesa, s’allagava tutta. Che bber divertimento!”

La sera l’atmosfera si fa densa di colori e l’aria assume una romantica e poetica veste colorata regalandoci indimenticabili momenti, cornice di una storia tipicamente romana.

Con questo particolare scorcio di Roma, vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un altro capitolo della nostra C’era Una volta Roma..

 

Isabella Alboini

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