RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Comitato FuoriPista: no a raddoppio aeroporto.

Più informazioni su

Roma –  Questa la nota del comitato, che ha così scritto:
Fiumicino

Fiumicino

“Il Comitato FuoriPista prende atto con soddisfazione della dichiarazione del presidente del Consiglio regionale del Partito democratico, Daniele Leodori, che ha affermato che ‘la posizione della Regione Lazio rispetto al raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino è di sostenere il potenziamento dell’aeroporto solo all’interno dell’attuale perimetro’. “Durante l’Assemblea del 24 gennaio a Fiumicino, organizzata dal Pd di Fiumicino sui 5 anni dell’Amministrazione Zingaretti, infatti- prosegue il comunicato- un rappresentante del Comitato FuoriPista ha sollecitato il Presidente del Consiglio ad esplicitare la posizione della Regione Lazio in merito al Raddoppio dell’aeroporto. Nel corso dell’Assemblea, inoltre, il Comitato ha rinnovato la richiesta di sapere come la Regione Lazio abbia utilizzato e, soprattutto come intenda utilizzare in futuro, il 90% dell’Iresa (tassa di scopo finalizzata alla mitigazione degli effetti derivanti dalla attività aeroportuali) che la Regione trattiene- continua ancora la nota- destinando solo il 10% dei proventi ai due Comuni di Fiumicino e Ciampino sede di aeroporto. Il presidente del Consiglio si è impegnato a raccogliere dagli uffici e fornire al Comitato le informazioni richieste nel più  breve tempo possibile”.

“Il Comitato FuoriPista auspica che la posizione di contrarietà all’espansione dell’aeroporto al di fuori del sedime attuale venga concretamente assunta nel programma elettorale del presidente Zingaretti e in quello dei partiti che lo sostengono; nel contempo- spiega il Comitato- si attende che le varie forze politiche che parteciperanno alle prossime consultazioni regionali esprimano al più presto e chiaramente le loro posizioni sul progetto di raddoppio di Fiumicino, e che verranno rese note dal Comitato stesso”. “Le prerogative istituzionali della Regione, infatti, sono tali da consentire azioni decisive di contrasto a questa grande opera inutile e devastante e- conclude la nota- auspichiamo dunque per la prossima legislatura un impegno concreto e fattuale che la blocchi definitivamente”.

Più informazioni su