Quantcast

IL FESTIVAL DELL’INCLUSIONE SOCIALE DEBUTTA AL CENTRO COMMERCIALE SEDICI PINI DI POMEZIA

Più informazioni su

    Un weekend con stand e dibattiti, e un mercatino con prodotti agricoli presidiato da ragazzi disabili che operano su terreni confiscati alla mafia

    I temi dell’inclusione Sociale al Centro Sedici Pini di Pomezia, gestito da Savills e di Proprietà di Pradera European Retail Fund: un momento di confronto costruttivo sul cambiamento del sistema culturale e sociale, per favorire le pari opportunità, con l’intento di sensibilizzare il pubblico del territorio grazie alla presenza di realtà locali, istituzioni e professionisti del settore.

    Si è conclusa domenica 7 novembre, la prima edizione del festival dell’inclusione sociale “Il sociale facendo impresa”; un’iniziativa unica nel suo genere per una galleria commerciale, patrocinata dalla Regione Lazio.

    Il ricco programma di iniziative ha coinvolto tutta la galleria nel weekend del 6 e 7 novembre, funzionando da richiamo per la clientela classica del mall che ha potuto così scoprire ed approfondire il tema dell’inclusività nelle sue varie accezioni e declinazioni.

    “Il palinsesto dell’iniziativa è stato studiato in maniera da poter accontentare ed incuriosire pubblici diversi – dichiara Yashar Deljoye Sabeti, Head of Property Management and Retail Marketing Savills. La direzione del Centro si è prodigata in uno sforzo organizzativo decisamente importante, mettendo insieme un mercatino con prodotti agricoli presidiato da ragazzi disabili che operano su terreni confiscati alla mafia, oltre 25 associazioni, una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di una carrozzina elettrica innovativa (https://youtu.be/1994cxPa7Lc) e un programma serrato di incontri e confronti. Da sempre il tema dell’inclusività per Savills è un elemento portante della nostra cultura aziendale che, in questo caso, viene tramutato in un elemento di marketing e proprerty management e messo a disposizione della clientela del mall”.

    “I centri commerciali sono una realtà complessa, composti da tante anime che si uniscono per fare rete attorno a iniziative importanti – dichiara Stefano Viciguerra, Joint Head of Country di Pradera In Italia – come il Festival dell’inclusione sociale, che tocca un tema tanto delicato quanto presente nella nostra quotidianità. La cultura dell’inclusione, infatti, parte proprio dalle attività di tutti i giorni, come fare la spesa o fare shopping; è per questo motivo che desideriamo essere promotori della sua diffusione proprio attraverso i luoghi dove si effettuano acquisti per eccellenza, i nostri mall”.

    Tra le varie realtà ospitate, i prodotti dell’economia carceraria: dalle famose t-shirt alle agende e altri oggetti che ben rappresentano il frutto della valorizzazione del disagio, oltre al Banco Alimentare, che ha raccolto alimenti per le persone fragili, gestito da Vivere la Gioia.

     

    Più informazioni su