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Ordinanza Tar Lazio non annulla nuovo regolamento botticelle

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    LAV: “DA OGGI QUINDI SANZIONABILI EVENTUALI AFFITTI IN CENTRO. PER I PREVISTI RICOVERI NELLE TRE AREE VERDI, CHE FINE HANNO FATTO LE STALLE COSTRUITE DA ALEMANNO E MARINO A VILLA BORGHESE PER 1.300.000 EURO?”

    Nessun annullamento del Regolamento comunale sulle botticelle, le carrozze romane trainate da cavalli, ad opera del TAR del Lazio. A precisarlo, a seguito di recenti articoli e comunicati fuorvianti, apparsi su social media e quotidiani, è la sede LAV di Roma

    Finalmente ieri Roma Capitale lo ha detto ufficialmente, nessun annullamento, i giudici amministrativi, con Ordinanza di venerdì scorso, hanno riconosciuto valide le ragioni della richiesta di sospensione avanzata dai vetturini solo per quanto riguarda l trasporto di animali e carrozza dalle stalle occupate dell’ex Mattatoio a Testaccio fino ai luoghi adibiti al servizio (Villa Borghese, Villa Pamphili e Parco degli Acquedotti) e viceversa.

    Infatti l’efficacia del recente Regolamento comunale è sospesa solamente “con circoscritto riferimento alle modalità di raggiungimento delle zone di esercizio e di ritorno dalle stesse, per l’effetto consentendo agli esercenti il transito dei veicoli a trazione animale esclusivamente tra l’area rispettivamente assegnata e le attuali stalle”.

    I giudici amministrativi hanno confermato quindi l’obbligo di svolgere l’attività solo ed esclusivamente all’interno dei parchi pubblici e delle ville storiche, già individuati con la Deliberazione di Giunta Capitolina 13/2021 e quindi da oggi ci aspettiamo che siano sanzionati eventuali affitti nelle ormai ex consuete zone centrali della città.

    Dalle fatiscenti stalle di Testaccio in cui ancora sono i cavalli delle botticelle, i vetturini potranno infatti raggiungere le aree di lavoro assegnate, anche attraversando il centro storico ma senza potere caricare passeggeri nel tragitto e senza fare sosta in altri luoghi della città.

    Ne consegue che la sosta nel centro storico è vietata e i vetturini saranno sanzionabili. E questo varrà fino alla sentenza di merito del TAR prevista per il prossimo 20 ottobre.

    In un ulteriore passaggio chiave il TAR individua già da ora le modalità attraverso cui sarà possibile porre rimedio alla lacuna del Regolamento in merito al raggiungimento dei parchi: il provvedimento dice infatti che “l’istanza cautelare sia meritevole di accoglimento anche nel senso di ordinare all’amministrazione resistente di riesaminare gli atti impugnati al fine di individuare soluzioni idonee a permettere agli operatori del servizio di cui si discorre di adeguarsi alle nuove previsioni, favorendo l’agevole transito verso e dalle aree assegnate, mediante – ad esempio – l’istituzione di zone di ricovero dei cavalli e dei veicoli a trazione poste nelle immediate vicinanze se non all’interno delle aree stesse ovvero la previsione di incentivi economici all’acquisto di idonei autoveicoli di trasporto”.

    In altre parole, l’amministrazione comunale, entro il 20 ottobre 2021, dovrà o istituire stalle dentro o nelle vicinanze dei parchi assegnati, oppure erogare fondi per acquistare mezzi di trasporto idonei al trasporto di cavalli e carrozze verso i luoghi di servizio. A questo proposito la LAV si chiede che fine abbiano fatto le stalle fatte costruire a Villa Borghese dalla Giunta Alemanno, con lavori ultimati dal Sindaco Marino, e a oggi inutilizzate, costate ufficialmente 1.300.000 euro con soldi di tutti i romani.

    “Il nuovo Regolamento non ci piace perché non è l’abolizione per cui lottiamo – che era stata promessa a livello nazionale e mai discussa in Parlamento –  ma comunque pone oggettive limitazioni al servizio rispetto al  più blando regolamento precedente ed è per questo inviso ai vetturini. Chiediamo al Comune di attivarsi  al più presto per portare a soluzione il problema sollevato dal TAR del Lazio entro la fine dell’estate – dichiarano per LAV Roma  il Responsabile della Sede David Nicoli e la Responsabile Equidi Anna Leyda Cavalli – perché poi in autunno ci saranno le elezioni comunali ed è importante evitare brutte sorprese nell’udienza del TAR del Lazio del 20 ottobre.  Invitiamo tutti i cittadini a documentare e segnalare alla Polizia di Roma Capitale, richiedendone il pronto intervento,  eventuali infrazioni al nuovo regolamento da parte dei vetturini e nel caso ricordiamo che ogni vettura ha una sua propria targa identificativa posta sul retro della carrozza.”.

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