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Pensiero del giorno – Cronaca nera

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Dice il giornalista e opinionista Michele Serra: ‘Il sospetto è che l’angosciosa percezione di un salto di qualità del male e della violenza sia dovuta soprattutto a una assai più diffusa conoscenza di crimini sempre avvenuti, ma solo oggi diventati di materia prima quotidiana di un sistema mediatico cresciuto in maniera esponenziale’.

Sarò sincera. Seguo i programmi televisivi e la maggior parte dell’informazione solo parzialmente. L’enfasi e gli approfondimenti per ogni tipo di avvenimento negativo procurano, a me come ad altri, un certo disagio.

A sentire i media, sembra che nel mondo accadano soltanto disastri, assassini, stupri, in linea con la nostra malvagia natura.

Michele Serra riferisce che la percentuale dei delitti, nel tempo, è cambiata di poco ma l’informazione stimola i nostri sentimenti meno nobili quando pone l’accento su dettagli ed episodi efferati.

Avviene così in politica, nelle calamità ambientali, nelle battaglie sociali dell’occidente, nelle guerre vere del resto del mondo.

Tutto accade per analogia. I programmi televisivi, quando non mostrano l’aggressività dell’uomo, trasmettono programmi di intrattenimento superficiali e di basso profilo.

Appare tutto come un grande teatrino, dove ognuno recita la sua parte e nulla è reale.

La realtà apparente è talmente eclatante da far pensare a un modo per distogliere l’attenzione dagli avvenimenti rivoluzionari che stanno avvenendo nel mondo.

Infatti ci sono segnali che indicano un’umanità tendente al risveglio di una coscienza individuale e collettiva. Coscienza che dovrebbe portare ad una rivoluzione di valori e a una riorganizzazione sociale e spirituale di grande rilievo.

Maria Rosaria Fortini

 

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