Pensiero del giorno – I Supereroi

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    “Ciao nonna”. Franco e Leonardo si presentano in casa di Annachiara portando tra le mani un paniere colmo di dolci speciali.

    “Li abbiamo fatti noi” dice Leonardo.

    Da un panno colorato fanno capolino pupazzi, cestini, ciambelline a forma di serpente e flauti.

    “Sono di miele?” chiede la nonna appoggiando il canestro sul piano della cucina.

    “Sì, sì, assaggia pure”. Leonardo le porge uno dei biscotti.

    Annachiara sceglie una bambolina: “Chi vi ha insegnato?”

    “La mamma, secondo la ricetta di nonna Vincenza”.

    “Siete bravissimi”.

    “Finché ci sarà questo parziale ritiro in casa” dice Franco “approfittiamo per imparare cose utili”.

    “Mi piace fare dolci” dice Leonardo prendendo qualche dolcetto per ammirare il proprio lavoro.

    Franco stacca lo zuccherino che forma l’occhio del serpente: “Mmm, buono…nonna, lo farai tu il vaccino?” chiede passando ad un argomento più serio.

    “Non lo so. Perché me lo chiedi?”

    “Sembra che vogliano farlo quasi tutti”.

    “Io soffro di allergie, lo sai, non so se è il caso”.

    “Guarda” dice Leonardo al fratello “che non è obbligatorio e per fortuna i bambini non devono farlo”.

    “Andiamo nello studio” dice la nonna “staremo più comodi”.

    Si spostano nella stanza dai colori tenui dove Annachiara riceve i suoi pazienti. Franco si siede accanto alla scrivania. Sembra riflettere.

    “Che cosa stai pensando, nipotino?”

    “Questa epidemia è una vera seccatura. Non passerà, se non quando si presenterà un mondo nuovo”.

    Nel frattempo Leonardo giocherella con delle matite. Guarda la nonna per spiare le sue reazioni.

    “Che intendi dire?”

    “Non hai mai sentito parlare di un mondo nuovo?”

    “Ma no. Raccontamelo tu”.

    Franco si avvicina ad un mappamondo antico che la nonna tiene in un angolo della scrivania. Lo fa girare lentamente: “Vedi, questo mondo appare un po’ scuro perché è antico. Quando arriverà il mondo nuovo, tutto apparirà più luminoso”.

    “Non capisco, Franco, come farà ad illuminarsi. Qualcuno dovrà accendere una luce?”

    Franco ride. Leonardo si avvicina e le prende una mano: “In un certo senso sì. Devi sapere che il sole ha delle eruzioni solari…”

    “Si chiamano anche brillamenti” dice Franco.

    “Sì. Dunque…devi sapere che i brillamenti solari ci sono sempre. Sono quelli che producono le tempeste solari e le aurore boreali…”

    “Come sei bravo, Leonardo”. La nonna lo accarezza sui capelli.

    “Ascolta. Gli scienziati hanno scoperto che esistono anche i super-brillamenti per cui la nostra Terra potrebbe essere inondata da una super-luce”.

    “Ah, ecco chi sarà ad accendere la lampadina!” scherza Annachiara.

    “Ma certo. E’ semplice” conferma Franco “sarà il sole”.

    “E che succederà con la super-luce?”

    Franco è elettrizzato: “Diventeremo tutti super-eroi! Potremo viaggiare con la mente e guarire le persone con la luce”.

    Leonardo gira su se stesso entusiasta all’idea: “Non vedo l’ora”.

    “Ho paura che ci saranno molti problemi. Primo fra tutti un black out mondiale. Tutti i sistemi elettronici andrebbero in tilt. Non ci avete pensato?”

    “Nonna, come sei catastrofica” dice Franco. “Non sai che maggiore luce porta maggiori capacità? Avremo tanti poteri da poter rimettere tutto in ordine in breve tempo”.

    “Magari fosse vero. Ne sarei proprio felice”.

    “Ma è vero nonna. Vuoi scommettere?”

    “Sicché, diventerete dei supereroi…”.

    “Sicuramente. Ci sarà una battaglia all’ultimo sangue con i cattivi che vorrebbero dominare l’umanità”.

    “Addirittura! E ci riusciranno?”

    Risponde Leonardo: “Il sole lo impedirà”.

    “Interessante”.

    I ragazzini si pongono di fronte ad Annachiara con i pugni alzati a mimare eroi dai super-poteri: “Hai paura, nonna?” le domandano.

    “Di che cosa dovrei avere paura? Potrei avere paura per voi ma se siete sicuri di sconfiggere i cattivi con l’aiuto del sole e dei superpoteri, sono tranquilla e felice”.

    “Brava, nonna, sapevamo di poterci fidare di te” dice Franco.

    “Mi raccomando, mantieni il segreto” aggiunge Leonardo a bassa voce come se qualcuno potesse ascoltarlo: “Nessuno deve sapere che cosa succederà in futuro. Il vecchio mondo crollerà e uno nuovo verrà al suo posto ma non c’è da preoccuparsi perché noi, per fortuna, ci saremo”.

    Maria Rosaria Fortini

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