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Pensiero del giorno – Noi e la Mente

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Vorrei riportare alcune idee tratte dal libro di Eckhart Tolle, intitolato ‘Il potere di adesso’:  “Per liberarsi della mente, osservate colui che pensa”.

Egli sostiene che abbiamo una voce nella testa di cui non ci rendiamo conto. Il cosiddetto chiacchiericcio mentale.

La voce appartiene alla Mente condizionata che è il risultato della storia personale passata oltre che della mentalità culturale collettiva ereditata come umanità (inconscio collettivo).

Molte persone vivono con un torturatore nella testa. Se qualcuno dice di sentire una voce nella testa, generalmente sarà mandato da uno psichiatra. Ma anche le persone ‘normali’ sentono questa voce che, a lungo andare, abbassa le difese immunitarie. Sarà quindi causa di sofferenza, di malattia, di infelicità.

Questa voce commenta, opera congetture, giudica, confronta, si lamenta ecc. Sono monologhi e dialoghi continui.

C’è però un modo per liberare la mente. Lo si può fare ascoltando la voce nella testa cioè prendendone coscienza.

Osservare l’entità pensante, senza dare giudizi, senza commentare, farà fermare i processi di pensiero involontari.

L’inizio della libertà è capire che non si è l’entità che ci possiede, quella che pensa. Saperlo, ci consente di osservare l’entità pensante.

Questo senso della propria presenza nasce al di là della mente così, quando si ascolta un pensiero, si è consapevoli non soltanto del pensiero ma anche di sé stessi come testimoni del pensiero.

Dobbiamo liberarci del chiacchiericcio mentale poiché, nei tempi attuali, pensare è diventato una malattia.

Quando è la mente a essere noi e non viceversa, questa è la malattia.

Maria Rosaria Fortini

 

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