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Pensiero del giorno – La pace del cuore

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    A volte penso di non amarmi. Cerco dentro di me il motivo di un tale stato d’animo.

    Molte possono essere le cause contingenti ma poi arrivo alla conclusione che il vero motivo del mio scontento è che sono umana. Sì, sono umana, come tutti noi.

    Da che mi ricordi, ho sempre desiderato di essere perfetta e questo voleva dire essere ligia alle regole. Le regole date dall’educazione ricevuta, dai dettami della religione, dal mio stesso rigore innato.

    Ho sempre pensato (e a volte lo penso ancora) che se fossi stata perfetta avrei potuto essere felice e orgogliosa di me ma poi mi sono resa conto che la perfezione è un concetto esteriore.

    E’ come indossare un vestito senza difetti. E’ bello a vedersi ma privo di vita.

    Ricordo quando, dopo i venti anni, sono entrata in una profonda crisi. Tentavo, istintivamente, di isolarmi dai rumori esterni per ascoltare la voce del cuore.

    Le raccomandazioni di chi mi stava intorno, le mie stesse critiche mentali mi distraevano da ciò che stavo cercando: il mio vero io, l’eco della mia coscienza.

    Leggevo libri spirituali, parlavo con gli altri nell’intento di spiegare e di spiegarmi, cercavo risposte; alle esortazioni della famiglia rispondevo di non poter fare altrimenti ma che, prima o poi, avrei dimostrato di essere sincera e autentica.

    Per fortuna, i fatti mi hanno dato ragione ma ancora adesso sono presa dai dubbi e vorrei essere perfetta. Allora mi dico che la pace del cuore è una conquista difficile. Ho capito che si può ottenere applicando ogni giorno la riflessione e la ricerca interiore confermando, una volta di più, che la perfezione non esiste.

    Esiste l’umanità di cui siamo fatti e che sola può portare all’amore per sé stessi, alla felicità e alla coscienza di chi siamo veramente.

    Maria Rosaria Fortini

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