RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Pensiero del giorno – Paradiso in Terra

Più informazioni su

Riporto l’inizio di un’intervista al biologo cellulare Bruce Lipton perché esprime concetti inaspettati e molto ottimistici e cioè che potremmo vivere in un Paradiso in Terra.

Domanda: Chi siamo? Perché siamo qui?

Risposta:  Quando ho iniziato a dedicarmi alla scienza, non credevo nella spiritualità. Credevo che il corpo fosse una macchina fatta di sostanze chimiche e geni proprio come mi avevano insegnato ma, attraverso le mie ricerche, sono state proprio le cellule a insegnarmi un’altra lezione cioè che la mia identità, ciò che IO SONO non è dentro il mio corpo ma è qualcosa che proviene dall’alto e che potremo chiamare ‘spirito’.Per me è stato molto importante capire che io non sono il mio corpo e che, quando muoio, la mia identità non muore perché proveniamo dall’ambiente che ci circonda.

Ho chiesto alle mie cellule: ‘Perché ho un corpo e uno spirito?’ Mi hanno risposto: ‘ Bruce, se tu fossi solo spirito, come faresti a sapere quale sapore ha il cioccolato? Se fossi solo spirito, come potresti sapere com’è un tramonto? E come potresti sapere cosa si prova a essere innamorati?

Allora ho iniziato a comprendere che le sensazioni attraverso la vista, il gusto, l’olfatto, l’udito, insomma tutto ciò che abbiamo, provengono dal corpo fisico che raccoglie quell’esperienza e poi la rimanda allo spirito. Essere vivi serve a fare esperienza di questo pianeta che è il vero Paradiso.

Serve a giungere qui, a provare gioia, a innamorarsi, a gustare cibo, ad ammirare un paesaggio. Serve a godersi questa vita. Quindi la mia visione è completamente cambiata e ho capito di non essere solo una macchina. Le mie sensazioni, che percepisco attraverso questo corpo, arricchiscono il mio spirito.

Quando moriamo, continuiamo ad avere dei ricordi, ma non ci è più possibile creare sensazioni perché queste provengono dal corpo perciò mi è stato detto: ‘Mentre sei vivo, usa questo corpo per assaporare il mondo, per toccarlo, sperimentarlo e amarlo perché tutte queste esperienze faranno ritorno al tuo spirito’. Ecco perché credo veramente che questo sia il Paradiso.

Quando ogni essere umano capirà e riconoscerà che questo è il Paradiso e che possiamo continuamente crearlo perché siamo noi i creatori, allora questo luogo di distruzione si ritrasformerà nel mondo meraviglioso che era nel momento in cui gli esseri umani vi sono arrivati e sono così emozionato all’idea perché so che possiamo imparare a farlo, possiamo trasformare questo mondo disgregato in un luogo incredibilmente florido ricordando che noi non siamo il nostro corpo ma Spiriti in visita a questo pianeta.

Maria Rosaria Fortini

 

Più informazioni su