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PER 7 ROMANI SU 10 LA VISTA E’ LA CAUSA PRINCIPALE DI GAFFES

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Sbagliano a chiamare con il telefonino, scambiano gli indumenti da indossare e confondono il colore del semaforo mentre guidano.

Altro che Mister Bean e Mister Magoo, i romani si scoprono campioni di gaffe e per oltre 7 su 10 la causa principale è legata alla vista. Dai negozi agli uffici passando per ristoranti e cinema, i problemi visivi rendono possibili le figuracce in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento della giornata. Nella classifica delle gaffes a primeggiare sono soprattutto errori legati a numeri di telefono digitati quando si telefona con il cellulare (80%), sms inviati a destinatari sbagliati (78%), confusione nel colore degli indumenti da indossare (48%), fino addirittura a problemi legati al momento della guida, come leggere male un cartello (72%) o il colore del semaforo (10%). 

È quanto emerge da uno studio promosso da Ottica Avanzi con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) condotto su circa 200 romani attraverso un monitoraggio on line sui principali social network – Facebook, Twitter e You Tube – blog, community e forum, per verificare quanto i problemi di vista possono coincidere con le gaffe. Lo studio è stato realizzato in occasione dell’iniziativa “Vedi quanto vedi”. L’attività è in corso in oltre 50 centri commerciali presenti sul territorio nazionale, tra cui al centro commerciale La Romanina di via E. Ferri 8 a Roma, dove fino al 10 novembre, è possibile eseguire un controllo gratuito computerizzato della vista. 

Da sempre attenti alle esigenze degli italiani nei confronti della vista – afferma Andrea Amedei, Direttore Marketing di Avanzi Holding –proseguiamo con la nostra attività ‘Vedi quanto Vedi’, con cui vogliamo sensibilizzare il pubblico sul tema della prevenzione visiva offrendo un controllo totalmente gratuito computerizzato della vista. Finora abbiamo realizzato 710 controlli in più di 50 città, condotti da ottici professionisti. Con questa attività vogliamo proseguire il percorso intrapreso fin dalla nascita di Ottica Avanzi, il cui obiettivo numero uno è stare al fianco degli italiani stimolando una maggiore attenzione nei confronti della vista e offrendo loro delle soluzioni concrete”.

Quali sono i problemi più sentiti dai romani? Molti identificano tra i più frequenti quelli di natura economica (35%) e legati alla mancanza di lavoro soprattutto in questo periodo di crisi, seguono quelli legati ai sentimenti (40%) e di natura fisica o legati alla salute (12%). Ad emergere in maniera particolare è che molti riscontrano problemi legati alla vista, indicati come ricorrenti da ben 1 su 2 (57%). I problemi insorgono per il fatto che questi disturbi visivi vengono spesso sottovalutati (21%) e che portano ad avere delle difficoltà oggettive nel distinguere oggetti, persone ed aspetti pratici della vita quotidiana (17%). E proprio a causa di problemi della vista trascurati nel tempo che, per 7 su 10 (87%), si compiono delle vere e proprie gaffe che si riflettono nella vita di tutti i giorni.

Qualche esempio? Sbagliare a comporre un numero di telefono (80%), indossare una scarpa o un capo di abbigliamento spaiato (48%), mandare un messaggio o una mail a un destinatario diverso da quello desiderato (78%) per aver letto male il numero o il nome sul display del telefonino, scambiare una persona per un’altra (42%). È questa la “top 5” delle figuracce più comuni provocate da difetti della vista in cui incappano gli italiani.

Quasi 6 romani su 10 (59%) capita anche di sbagliare a suonare il campanello e, soprattutto tra le donne, non è raro scambiare gli ingredienti durante la preparazione di piatti, come il sale con lo zucchero (25%) e di sbagliare toilette al ristorante (23%).

Quali sono i luoghi preferiti per le gaffes? I romani sembrano ‘prediligere’ i mezzi pubblici (48%) e i luoghi di lavoro (37%), seguiti dalla strada (28%), e le mura domestiche (22%).

Le principali conseguenze alle gaffes? Per le donne un problema della vista può provocare un litigio (27%) o, nella maggior parte dei casi, causare un forte imbarazzo (77%). I maschi invece sono più preoccupati quando una gaffe può contribuire a costruire una brutta reputazione (45%) o causare incomprensioni con le persone coinvolte (34%).

A volte però (26%) una gaffe dovuta a un disturbo visivo può anche avere effetti positivi e cambiare in meglio la propria vita. La spontaneità e l’ingenuità che talvolta caratterizzano questi “errori in buona fede” talvolta possono portare anche all’instaurarsi di nuovi rapporti o il miglioramento di una qualche situazione irrisolta. Alla fine dei conti coloro che li vedono come un contrattempo noioso sono appena 1 su 10 (15%). Nello specifico per le donne una gaffe dipesa da un errore di vista ha avuto un effetto positivo contribuendo a conoscere nuove persone, per il 34% dei casi; gli uomini invece pensano che li abbia aiutati a diventare più popolari tra gli amici o i colleghi di lavoro (46%) risultando più simpatici e alla mano.

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