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TG RDN del 26/07/18

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CAMPING RIVER. SGOMBERATO L’INSEDIAMENTO, PERSONE IN STRADA

Con un giorno di anticipo rispetto allo stop imposto dalla Corte europea dei diritti umani, sono iniziate questa mattina le operazioni di sgombero del Camping River, come previsto dall’ordinanza della sindaca di Roma Virginia Raggi. Centocinquanta agenti della Polizia locale, servizi sociali e uomini della Polizia di stato, hanno portato all’esterno del campo gli oltre 200 abitanti dell’insediamento di via della Tenuta Piccirilli. Molte le persone ancora in strada, tra le quali anche donne e neonati. In 43 hanno accettato l’offerta di accoglienza del Campidoglio. E I nomadi denunciano: “Noi trattati come animali”. Risponde La Polizia municipale: “Le operazioni si sono svolte in maniera del tutto pacifica”.

SGOMBERO RIVER. SALVINI E DI MAIO: “FINALMENTE”, IL PD: “DEPORTAZIONE”

“Finalmente. Legalita’, ordine e rispetto prima di tutto!”. Questo il commento del ministro dell’Interno Matteo Salvini alle operazioni nel Campig River. “Uno sgombero legittimo”, ha detto l’altro vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, che ha confermato: “E’ uno sgombero pacifico”. Per la sindaca Raggi “e’ inaccettabile continuare a finanziare ghetti dove le condizioni di vita non tutelano bambini, donne e uomini”. Ma sull’operazione e’ una pioggia di polemiche: “Oggi a Roma non c’e’ stato uno sgombero, ma una deportazione!”, ha commentato il presidente del Pd, Matteo Orfini. “La Raggi si e’ Salvinizzata”, hanno accusato i radicali Italiani. “L’azione di oggi segna un’altra pagina buia dei diritti umani in Italia”, hanno stigmatizzato dall’Associazione 21 luglio.

MATTARELLA: ITALIA NON PUÒ ESSERE FAR WEST, NO A BARBARIE

“L’Italia non puo’ somigliare a un far West dove un tale compra un fucile e ferisce una bambina di un anno compromettendone futuro e salute. Questa e’ barbarie e deve suscitare indignazione”. Dura presa di posizione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sull’episodio avvenuto il 17 luglio a Roma sulla via Palmiro Togliatti dove una bimba di 13 mesi e’ stata ferita da un piombino sparato da un ex dipendente del Senato dal balcone di casa con una pistola ad aria compressa. La piccola e’ fuori pericolo di vita, ma ancora non e’ certo se riuscira’ a camminare.

TRIBUNALE DELLE ACQUE, STOP AI PRELIEVI DAL LAGO DI BRACCIANO

Il Tribunale delle Acque ha respinto la richiesta di Acea di sospendere lo stop della Regione Lazio alle captazioni d’acqua dal lago di Bracciano. Il ricorso della multiutility era stato appoggiato lo scorso marzo anche dal Campidoglio. Dopo la crisi idrica della scorsa estate, la Regione con una sua determina di fine dicembre aveva fissato una quota minima del lago, subordinando qualsiasi ripresa dei prelievi a una condizione d’emergenza e solo con autorizzazione scritta della Regione. Esulta il governatore Zingaretti: “Il Tribunale delle Acque ha confermato la correttezza delle scelte della Regione sul tema della tutela del Lago di Bracciano. Una vittoria dei cittadini e dell’ambiente”.

CASA DONNE, REGIONE LAZIO: HA VALORE STORICO-CULTURALE

“A giorni porteremo in Giunta con il Presidente Zingaretti un atto che attesti il riconoscimento che la Casa Internazionale delle donne e’ luogo di rilevante valore storico e culturale per la citta’”. Parola dell’assessora al Turismo e Pari Opportunita’ del Lazio, Lorenza Bonaccorsi, che annuncia cosi’ la mossa della regione in risposta al Campidoglio che ieri ha disposto la revoca immediata della Convenzione per la concessione dell’ex complesso del Buon Pastore a via della Lungara. L’opposizione capitolina, intanto, insorge. “Faremo resistenza”.

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