Abbondante colazione non riduce fame e non fa dimagrire

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    Se si è fatta un’abbondante colazione con la convinzione che questo servirà a mangiare meno a pranzo e a cena e una segreta quanto auspicata riduzione di peso, si è fuori strada. Mangiare molto al mattino non aiuta a dimagrire, anzi, chi lo fa non tiene conto dell’elevato apporto calorico assunto nelle prime ore del giorno e consuma pranzi e cene senza sacrificare nulla. A sostenerlo è un studio tedesco che smentisce l’assunto di un effetto benefico sul peso ponderale che si otterrebbe facendo un’abbondante colazione. Volker Schusdziarra, della Technical University di Monaco è il primo autore della ricerca, pubblicata su Nutrition Journal, che sovverte le credenze in materia di primo pasto. Ha chiesto a 380 volontari (280 obesi e 100 normopeso) di tenere un diario dei pasti per due settimane. Alla fine del periodo ha rilevato che chi aveva ecceduto a colazione non aveva affatto ridotto le calorie durante il giorno e, quindi, addio al calo di peso. «Una colazione abbondante di circa 400 calorie – ha affermato Schusdziarra – diventa un sovrappiù rispetto all’introito del resto della giornata. La comune credenza per cui chi mangia molto al mattino poi fa pasti ridotti si basa su calcoli artificiali e ha poca attinenza con la vita quotidiana delle persone». Secondo Giorgio Calabrese che insegna Scienza degli alimenti all’università di Torino, lo studio è la conferma «della bontà della dieta mediterranea e del modello italiano di colazione, basato sui carboidrati e non su grassi e proteine alla maniera anglosassone – afferma Calabrese – . L’apporto di carboidrati limita il senso di fame perchè tampona la produzione di insulina che resterebbe in eccesso nell’organismo con una colazione basata su alimenti ricchi di proteine, come bacon, prosciutto e uova».

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