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Apertura notturna del Colosseo, «La luna sul Colosseo»

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Si apre quest’anno l’edizione 2019 delle visite guidate notturne all’anfiteatro Flavio chiamata quest’anno: “La Luna sul Colosseo, il sogno del Gladiatore”. Infatti a partire dal  20 maggio fino al 6 gennaio 2020 il visitatore troverà una particolare illuminazione che, prima di entrare nell’arena vera e propria, lo guiderà alla scoperta dei sotterranei e delle gallerie interne del Colosseo

L’itinerario è una esperienza che ci porta a stare nelle membra di un gladiatore la notte prima dei ludi gladiatori. Il percorso è multimediale e si attiva al passaggio del visitatore d’avanti alle apposite postazioni.

Si intrecciano installazioni video con le testimonianze sull’anfiteatro lasciateci da noti storici che furono anche testimoni oculari dei giochi circensi dell’epoca quali : Marziale, Cassio Dione, Sant’Agostino, Artemidoro.

Grazie a questa iniziativa rivivono i pensieri e le angosce dei gladiatori destinati al successo o all’insuccesso  nell’arena. Spesso per molti di loro poteva significare perdere la vita oltre che mettere in gioco il loro prestigio ed onore. I giochi si svolgevano secondo regole precise tanto che era presente un arbitro per ogni coppia di gladiatori. Quando un gladiatore veniva sconfitto si attendeva il giudizio della folla e poi si portava un lungo pugnale che arriva diretto al cuore. In tutto ciò il gladiatore sconfitto poteva stare in ginocchio e chiedere la grazia con il dito indice rivolto verso l’alto. Ad u gladiatore era insegnato prima di tutto a morire con onore e a controllarsi. Uomini dai nervi d’acciaio ma tuttavia  pur sempre uomini con dei  sentimenti.

I gladiatori dovevano osservare il giuramento fatto quando, dopo l’addestramento presso la scuola dei gladiatori, avevano prestato giuramento pronunciando queste parole: “Uri, vinciri, verberari, ferroque necari!”

Come testimonia  Cicerone: “Certi dicono che lo spettacolo dei Gladiatori è crudele e disumano. Se si riferiscono ai giorni nostri forse hanno ragione. Una volta, invece, si vedevano combattere dei condannati, che non lottavano per compiacere un padrone, ma per sfuggire alla morte. Non c’erano lezioni di coraggio, di fronte al dolore e alla morte, migliori di quelle, date realmente per gli occhi e non solo per le orecchie con le parole della Retorica”  CICERONE, Tusculanae Disputationes

Infatti i gladiatori del Colosseo, erano molto vicini a degli atleti, quindi  erano molto diversi dai primi gladiatori che combattevano nell’Urbe. Infatti il primo Munera avvenne nel foro Boario nel 264 aC quindi molti anni prima che il Colosseo venisse  edificato.

Il primo combattimento gladiatorio in Roma di cui si ha testimonianza ebbe luogo quando tre coppie di gladiatori lottarono fino alla morte durante il funerale di Giunio Bruto nel 264 a. C. appunto.

I Ludi gladiatori,  giochi gladiatori,   erano chiamati Munera, poiché costituivano in origine una sorta di “tributo” versato agli antenati defunti.  Tuttavia, gradualmente, i ludi galdiatori persero la loro connessione esclusiva con i funerali ma  divennero una parte importante degli spettacoli pubblici finanziati dai politici e dagli imperatori.

La visita serale dona una atmosfera particolare  ed una suggestiva esperienza da non perdere: visitare il Colosseo di notte e i suoi sotterranei. Questo itinerario include l’arena e la parte ipogea, cioè l’area sotterranea del Colosseo, uno spazio reso recentemente visitabile che comprende la monumentale porta Libitinaria e l’area dove venivano tenute le belve feroci e dove i gladiatori sostavano in attesa di salire nell’arena

https://www.coopculture.it/ticket.cfm?office=La%20luna%20sul%20Colosseo&id=0&evento=177

Emiliano Salvatore

 

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