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Arte, inaugurata a Roma ArtInFondazione

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Promossa dalla Fondazione Ducci ha preso il via con la mostra “Lumina ac Flores” del filandese Hannu Palosuo.

E’ stata  presentata questa mattina a Roma nella splendida cornice di Palazzo Cisterna, la prima edizione di ArtInFondazione, una rassegna d’arte contemporanea organizzata dalla Fondazione Ducci, da sempre impegnata nel dialogo interculturale e nella promozione artistica.

Ad inaugurare la manifestazione, intitolata per quest’anno “Contemporaneo Europeo 2000-2010”, è stata la mostra “Lumina ac Flores” dell’artista finlandese di nascita ma italiano d’azione Hannu Palosuo, che ha presentato in una gustosa anteprima una ventina di opere tra dipinti e sculture. Soggetti principali lampadari e vasi di fiori, modellati e confusi dalle proprie ombre in un mix di chiaro scuro che spinge lo spettatore ad interrogarsi su dove risieda la realtà, se nel soggetto rappresentato o nella propria ombra.

Oltre all’artista, era presente il presidente della Fondazione Ducci, Paolo Ducci, che ha illustrato i perché della manifestazione: “L’idea è di rendere l’arte, che è stata sempre uno dei temi chiave della Fondazione, una base regolare, per affermare la rilevanza della stessa nell’ambito della cultura.  Questo progetto si chiama Arte in Fondazione,  prevede l’utilizzo degli spazi meravigliosi di Palazzo Cisterna e ogni  anno vedrà una diversa rassegna. Quest’anno la rassegna si chiama Contemporaneo Europeo e prevede artisti per l’appunto europei. L’anno prossimo invece avremo una rassegna che si chiamerà Mediterraneo Dialogo per l’Arte e avremo rappresentanti di paesi di tutta la sponda del Mediteranno”.

La manifestazione proseguirà il 22 maggio con la mostra fotografica “On the way”, un  percorso tra gli scatti d’autore di Marinella Paolini e il 19 giugno con il concerto-esposizione “The body part” dell’austriaco Herman Nitsch.

Un progetto importante che si pone come ulteriore obiettivo anche quello di dare una sferzata all’intero settore della promozione culturale, sempre più in difficoltà a causa di tagli di bilancio e restrizioni econmiche. “Promuovere l’arte e la cultura in questo momento è estremamente difficile –ha pragmaticamente confermato il presidente Ducci- soprattutto perché negli ultimi tre, quattro anni gli sponsor che prima erano abbastanza generosi sono venuti a mancare. Evidentemente hanno paura che i loro soldi vadano sprecati se dati alla cultura cosa che invece è sbagliata perché l’Italia è un paese che dovrebbe vivere di cultura e quindi la stessa dovrebbe essere finanziata, anche dalle Istituzioni pubbliche che invece non considerano più questo aspetto”.

(Matteo Romani)

 

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