RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Dall’8 al 15 novembre Chirico in mostra con i quadri disegnati insieme ai piccoli del Bambino Gesù

Più informazioni su

Anna Magnani, Charlie Chaplin, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Pupi Avati, ritratti con colori intensi e resi opere d’arte saranno l’oggetto della mostra personale firmata dall’artista di origini calabresi Natino Chirico (1953) che sarà allestita presso lo Spazio Eventi Tirso dall’8 al 15 novembre 2013, in collaborazione con l’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma e a sostegno dell’Associazione Bambino Gesù.

L’apertura sarà preceduta da un vernissage a inviti, il 7 novembre alle ore 19. Due quadri realizzati dai piccoli pazienti della struttura ospedaliera sotto la guida del maestro Natino Chirico verranno esposti all’interno della mostra. L’esposizione è realizzata nell’ambito delle Risonanze del Festival capitolino – la serie di eventi realizzati a margine dell’intera kermesse cinematografica capitolina – ed è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roma Capitale, il Consiglio Regionale del Lazio e la Provincia di Roma.

Natino Chirico (Reggio Calabria, 1953) porta allo Spazio Eventi Tirso 70 opere -oli e acrilici su tela e tavola, sculture in metacrilato, carboncini e bozzetti preparatori – realizzate tra il 1976 e il 2013. Come detto, il tema centrale della mostra saranno i lavori dedicati al cinema, fonte di ispirazione artistica e concettuale per Chirico dagli inizi degli anni ’80. La resa sui vari supporti tecnici, che siano tele, tavole o plexiglass, avviene anche attraverso l’uso generoso di un cromatismo intenso e materico, da sempre uno dei segni distintivi dell’artista calabrese.

All’interno del percorso espositivo, curato da Miriam Castelnuovo, saranno esposte le due tele concepite e create nel mese di ottobre 2013 dall’artista insieme ai bambini dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

La lavorazione delle due tele ha avuto luogo nella Ludoteca del Bambino Gesù. Lì i bambini, muniti di pennelli e tavolozze, si sono cimentati nell’arte della pittura. Il maestro Chirico ha fornito gli spunti di partenza: su tutti, il convergere verso la figura di Charlie Chaplin. “Charlot e più in generale Chaplin – spiega Natino Chirico – prestava parecchia attenzione verso i perdenti, verso chi non è forte. Un atteggiamento che al giorno d’oggi non va molto di moda. Del resto, non è stato forse anche lo stesso Gesù, dalla croce, a benedire i vinti? La scelta di Chaplin è dovuta a questo. A proposito dei momenti condivisi con i bambini in ludoteca, si è trattato di un’esperienza gratificante. Lavoravo al loro fianco: ero commosso, ma allo stesso tempo mi facevo forza ricacciandomi indietro le lacrime. E’ stata un’esperienza gratificante, capace di esprimere questo messaggio: ‘Il sorriso e le lacrime come antidoto all’odio e al terrore”.

Le due opere saranno battute all’asta nel corso del Charity Gala che si terrà all’inizio del 2014 per i 10 anni dell’Associazione Bambino Gesù.

In occasione della personale saranno esposte anche due sculture inedite, da poco ultimate: “Roma, città aperta” e “Charlie Chaplin” (2013, olio e acrilico su metacrilato). «In quest’opera l’artista (“Roma, città aperta” ndr) ritrae tutto lo sconcerto di Anna Magnani e delle sue ultime grida disperate, mentre rincorre il suo “Francesco”, evocandone la desolazione più profonda, pari nella propria forza espressiva solo a quella del celebre capolavoro “L’urlo” di Edvard Munch» – scrive sul catalogo della mostra la curatrice Miriam Castelnuovo – «Charlot, il clochard con la sua piccola bombetta, i baffetti corti e sotto i pantaloni larghi quegli scarponcini dai lunghi lacci con i quali ha perfino immaginato di potersi sfamare […] Il vagabondo anglosassone che diventa nei ritratti di Natino oggi come allora, un riferimento sulla dura esistenza degli umili, dei vinti, della gente comune che vive di stenti».

La collaborazione tra il Maestro Chirico e l’Associazione Bambino Gesù, alla quale sarà devoluta una parte del ricavato dalla vendita delle opere, si inserisce nel progetto di raccolta fondi per la ristrutturazione del reparto di Terapia Intensiva Cardiologica dell’ospedale romano.

Il Maestro Chirico e i ragazzi al lavoro sulle tele – video –  http://www.youtube.com/watch?v=Agg016R0CGk

Le tele realizzate http://www.flickr.com/photos/97397973@N05/sets/72157637375153766/

 

Più informazioni su