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Industria e imprese, Ferrieri (ANGI): “Priorità per l’Italia investire nei giovani e nell’innovazione”

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    La ripartenza sarà possibile solo con una politica di ricostruzione fondata sull’investimento in eccellenze produttive e di servizio, capaci di creare valore attraverso il digitale, sia nel settore privato che pubblico. Risulta pertanto necessario che, a livello di Conferenza sul futuro dell’Europa e sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si preveda il coinvolgimento di tutte le realtà dell’innovazione e del mondo delle startup, per un rilancio economico e sociale dell’Italia e dell’Europa, investendo prioritariamente sui giovani e sull’innovazione come motori trainanti per il futuro del Continente” – così il presidente dell’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, Gabriele Ferrieri.

    Il giovane e visionario Presidente Ferrieri, già tra i TOP 100 under 30 di Forbes e Cofounder e Managing Director di iCarry, manda così un messaggio forte e dinamico a latere del Congresso Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Genova/Rapallo al quale hanno partecipato Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Giuseppe Conte, Enrico Letta e Antonio Tajani.

    Per consentire lo sviluppo e rendere l’Europa più inclusiva e sostenibile, sono stati individuati sei temi fondamentali: rigenerazione urbana sostenibile; mobilità e coesione territoriale delle aree interne; inclusione e valorizzazione del capitale umano; formazione e investimenti strategici nell’istruzione e nella ricerca; identità digitale e servizi al cittadino; transizione ecologica ed energetica.

    L’auspicio è che il contributo sia utile al fine di mettere effettivamente al centro le nuove generazioni e che possa favorire la nascita di nuove opportunità a livello lavorativo, economico e sociale. Senza escludere che il coinvolgimento attivo della società possa sfociare in un aggiornamento migliorativo del Trattato di Lisbona del 2007.

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