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Internazionali di tennis, Roma si veste da slam

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Quasi tutti i big al via, uomini e donne in campo contemporaneamente, un Centrale tirato a lucido, tre campi nuovi e pubblico da record sugli spalti. Non è un torneo dello Slam, ma gli assomiglia sempre di più. La 68esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, in programma dal 7 al 15 maggio al Foro Italico, non vuole sfigurare nel paragone con i major. «Questa sarà l’edizione dei record, ormai gli Internazionali d’Italia sono una classica di Roma e del panorama internazionale», le parole di Gianni Petrucci, presidente del Coni, intervenuto alla presentazione allo stadio Olimpico di Roma. «I grandi atleti ci sono tutti. Roma non è più la parente povera di altri tornei come tantissimi anni fa», ha aggiunto il n.1 dello sport italiano. La grande novità di quest’anno è il ritorno dopo 33 anni alla formula ‘combined event’ che, come nei tornei dello Slam, prevede la contemporaneità dei tornei maschili e femminili con un numero raddoppiato di incontri rispetto al recente passato. Per questo, la Coni Servizi ha realizzato tre nuovi campi. os) – Il primo, il n.10, ha tribune provvisorie e una capacità di 3mila posti. Gli altri due, il n.7 e n.8, si trovano fra la Club House del Circolo del tennis e lo Stadio Pietrangeli e verranno utilizzati per gli allenamenti. In totale, il numero dei campi a disposizione saranno 11. Semifinali e finali si giocheranno nel nuovo Centrale, inaugurato nel 2010, con una capacità di 10.500 posti. «Gli Internazionali sono uno degli eventi più importanti d’Italia e senza il nuovo stadio il torneo di quest’anno e anche quello dell’anno scorso non si sarebbero potuti svolgere», ha sottolineato Rocco Crimi, Sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport. «In futuro si potrà pensare di aumentare il numero dei posti del Centrale fino ad oltre 12mila per avere uno stadio ancora più completo», ha aggiunto. Gli incontri serali si disputeranno anche nello stadio Pietrangeli (3.200 posti). I biglietti vanno già a ruba: la prevendita ha già fruttato un incasso di 3,1 milioni di euro, vicino a quello totale del 2010 e del 72% superiore a quanto era stato incassato nello stesso periodo di un anno fa. Il title sponsor del torneo è BNL-Gruppo Paribas, che affianca gli Internazionali per il quinto anno consecutivo. «Abbiamo rinnovato l’accordo fino al 2015», ha spiegato Luigi Abete, presidente di BNL. Angelo Binaghi, presidente della Federtennis, ha snocciolato i numeri di un’edizione che dovrebbe portare ad un fatturato di 16 milioni di euro. «Rispetto all’anno scorso la biglietteria è aumentata del 50% e le sponsorizzazioni del 70%. In crescita anche le ore di diretta tv. Tutti i più grandi campioni internazionali saranno presenti», ha sottolineato Binaghi. In realtà, qualche big mancherà all’appello. I forfait più significativi si registreranno in campo femminile. Sicura l’assenza della statunitense Venus Williams, quasi certa quella di sua sorella Serena. Out anche la belga Kim Cljisters. L’Italia si coccola le sue big, Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, che Petrucci sogna di «vedere insieme in finale». «La Fit si presenta ancora meglio degli anni passati, col vestito buono e i gioielli in vista», ha detto Binaghi. «Per la prima volta in trent’anni -ha sottolineato il n.1 della Fit- abbiamo anche noi dei favoriti al via del torneo. Rispetto all’anno scorso le nostre straordinarie ragazze ci hanno permesso di aggiungere in bacheca un trofeo del Roland Garros, una Fed Cup, una vittoria nel Masters di doppio e la prima posizione del ranking mondiale di questa specialità», ha aggiunto elencando i successi delle azzurre. In campo maschile (il torneo è uno dei nove Masters 1000 stagionali), gli organizzatori attendono un segnale dall’argentino Juan Martin Del Potro, reduce da un lungo stop per infortunio e crollato nel ranking Atp (è n.46 del mondo), che non ha ancora chiesto una wild card agli organizzatori. Gli appassionati, invece, si preparano ad accogliere lo spagnolo Rafael Nadal, n.1 del mondo e detentore del titolo (ha vinto 5 delle ultime 6 edizioni), il serbo Novak Djokovic e lo svizzero Roger Federer. I montepremi sono pressochè identici a quelli di un anno fa: 2,750 milioni di euro per il torneo maschile e 2,050 milioni di dollari per il torneo femminile.

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