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Juice, missione dell’ESA per esplorare i satelliti di Giove

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Appena ieri è stato siglato il contratto tra l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e l’Arianespace per il lancio della missione europea Juice (JUpiter ICy moons Explorer) che giungerà su Giove. L’accordo è stato siglato presso il Salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget.  Lo scopo della missione è quello di esplorare le tre lune ghiacciate di Giove: Callisto, Ganimede ed Europa, che sotto la superficie nascondono probabilmente oceani di acqua liquida e salata, potenzialmente in grado di ospitare forme primitive di vita.

giove

Il lancio è previsto nel 2022 dalla base spaziale di Kourou, nella Guyana francese: la sonda arriverà nel sistema gioviano dopo un viaggio di circa 7 anni, quindi, stando al programma, alla fine del 2029.

La sonda spaziale coprirà un percorso per un totale di 600 milioni di chilometri, prima di entrare nell’orbita del gigante gassoso, che osserverà nel dettaglio per almeno tre anni.

La missione fa parte del programma Cosmic Vision 2015-2025 e come spiegato dall’Esa ha l’obiettivo di “completare un tour unico del sistema di Giove”.

Callisto, Ganimede e Europa. Sono queste le tre lune ghiacciate di Giove, osservate e studiate approfonditamente della missione Juice .

Nello stesso periodo la sonda dell’Esa dopo aver studiato nel dettaglio le tre lune, entrerà  nell’orbita di Ganimede, la luna più grande del Sistema Solare, a conclusione della missione.

“Juice è la prima missione di grande classe “nel nostro programma di visione cosmica e di primaria importanza per indagare il potenziale di abitabilità dei mondi oceanici oltre il nostro”, ha dichiarato Günther Hasinger, direttore delle scienze dell’ESA. “Siamo lieti di confermare che partirà in volo con un veicolo di lancio Ariane, impostandolo in modo da soddisfare i suoi obiettivi scientifici nel sistema di Giove”.

Stéphane Israël, Chief Executive Officer di Arianespace, ha aggiunto: “Arianespace è onorato di ricevere questa nuova missione scientifica dall’ESA, che farà progredire la nostra comprensione dell’Universo. A meno di un anno dal lancio di BepiColombo in Mercury, abbiamo vinto il contratto di lancio per la missione Juice sulle lune di Giove, ulteriore conferma della capacità di Arianespace di garantire l’accesso indipendente dell’Europa allo spazio per tutti i tipi di missioni. Stiamo ancora una volta mettendo a punto tutti i nostri punti di forza e capacità per supportare le iniziative spaziali europee, con un’offerta di servizi di lancio basata su Ariane 5 e Ariane 6 in modo da poter offrire la disponibilità e la flessibilità necessarie all’ESA per la sua ultima missione emblematica. ”

A noi non ci resta che guardare il cielo e cercare di scovare una stella particolarmente luminosa e grande, tra l’altro ben visibile in questi giorni estivi, e identificarla con Giove.  Infatti Giove è facilmente riconoscibile per due motivi: perché è incomparabilmente più luminoso delle stelle (la sua magnitudine arriva a -2,9!), e perché la sua luce, come quella della Luna e degli altri pianeti, è fissa, cioè non sberluccica come quella delle stelle. Infatti Giove ci manda, come la Luna, la luce riflessa dal Sole.

Emiliano Salvatore

 

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