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La Fiera di Rimini si conferma polo attrattivo dei saloni tematici.

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Con l’aggiunta dell’Aibes si completa l’attrazione per il  Rhex Rimini Horeca Expo 2013.

 

Continuano i successi di inizio d’anno per il polo fieristico di Rimini. Dopo la grande affermazione del Sigep di fine gennaio è giunta l’altra nota positiva, se pur in modo minore, con la tenuta sostanziale della prima edizione di Rhex Rimini Horeca Expo che dall’esperienza di SIA Guest e Sapore, fiere tematiche degli anni precedenti, ha sviluppato a 360 gradi l’agorà dove i migliori operatori del mondo dell’ospitalità, della ristorazione sono scesi in scena per le loro proposte avendo un riscontro di interessati, nonostante il momento di crisi che tarda ad allontanarsi e nonostante si svolgesse in un periodo di elezioni, e quindi di impegni per tante persone. Numerosi gli eventi che hanno caratterizzato questa edizione 2013 di  Rhex Rimini Horeca Expo ad iniziare dalle tante conferenze che hanno visto la partecipazione di chef stellati, di grandi sommelier con in testa Luca Gardini il migliore del mondo e poi il mondo della birra che ha sviluppato l’attenzione e l’interesse sempre più sentito dai giovani e meno che hanno “assaltato” gli spazi dedicati a questo settore alla conquista di assaggio delle varie specialità. Per l’enogastronomia non potevano mancare le tante aziende convenute da tutta Italia che hanno offerto i nostri migliori prodotti. Fra queste la Campania molto presente con tutte le sue cinque provincie ed in particolare con “La Fabbrica della Pasta di Gragnano” che con il suo stand si è posta all’attenzione di tutti i visitatori e la “Camera di Commercio di Avellino” che con la volontà di tanti produttori di prodotti dell’eccellenza ha occupato grandi spazi con le varie aziende apprezzatissime dai tanti degustatori che si avvicinavano e dopo aver provato i vari prodotti esprimevano ammirazione e soddisfazione per l’alto livello che questo territorio offre alla nostra nazione. I “taralli ‘nzogna e pepe di Leopoldo” portati da Armando Romolo Cavaliere nello stand della famosa birra “Corsendonk” sono stati la tipicità napoletana che ha attratto tanti che non conoscevano il filling che questo particolare prodotto campano ha con la buona birra forse più di un “Brezel”. Altra nota positiva di questa fiera è stata la partecipazione, come di consueto, della Nazionale Italiana Pizzaioli che nei suoi spazi ha dato vita alle tradizionali gare di pizza nelle varie categorie ed inoltre con la Nazionale Italiana Baristi della NIPfood si sono cimentati nella realizzazione del Cappuccino più grande del mondo costituito da una enorme tazza contenente 2500 litri di caffè. Di grande interesse ed attrazione è stata la partecipazione dell’Associazione Italiana Barmen (AIBES) che ha organizzato numerosi master ai quali c’è stata la partecipazione di tanto pubblico interessato oltre ai soci del sodalizio iscritti a seguirli e le gare che hanno visto per la prima volta nella storia dell’associazione la partecipazione a gruppi, delle sezioni regionali italiane, che nelle tre giornate hanno gareggiato per la qualificazione alla conquista dei titoli nazionali di campione attraverso il 37° Congresso e Concorso nazionale che  si terrà a ottobre. Un intero padiglione fieristico è stato dedicato alle gare alle quali si è registrato un altissimo numero di partecipanti che con le loro esibizioni di preparazione di favolosi cocktalis hanno resa viva ed attraente la kermesse che, attorno al grande palco con la presenza degli artisti del “Buon bere e Bere moderato”,  con una gran platea di fronte e circondati dagli stand di sponsor della manifestazione  hanno dato alla Fiera di Rimini una ulteriore carta vincente. Di grande apporto in questo padiglione Aibes è stata l’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi che con una suo grande spazio adibito ad elegante ristorante ha servito pranzi e vini a personalità Vip presenti. A dar man forte all’Amira si è aggiunta la “Spanino”, una delle più recenti società del gruppo Cremonini, che con le sue infinite varietà di gustosissimi 50 tipi di panini, tramezzini e sandwich farciti nei modi più vari ha deliziato tutti . Nuovo partner dell’Aibes è la “Mavi Drink”, azienda casertana che ha con questa associazione recentemente siglato un accordo di grande importanza perchè, quale azienda campana produttrice ed importatrice di alcoolici  e superalcolici per il canale Ho.Re.Ca., Super Ho.Re.Ca. e GDO, è divenuta socio dell’Aibes Promotion Srl che si occupa di organizzare e seguire eventi promozionali  dell’Aibes sul territorio nazionale. La Mavi Drink rappresenta per la Campania una importante realtà, basti pensare che quest’anno sono state prodotte nel suo stabilimento circa 1.500.000 bottiglie di alcolici per il mercato italiano e circa 150.000 per l’estero, oltre ai prodotti delle linee analcoliche e di importazione come il brand “Five Senses” che comprende il Parfait Amour, liquore base per cocktail e drink  realizzato in collaborazione con Ettore Diana con la particolare elegantissima bottiglia blu notte con sopra la medaglia d’oro del campione mondiale e la sua firma. Gli altri prodotti Five Senses sono: il Misaky liquore al melone verde, l’aperitivo Aperture, il bitter Red4you, il gin Princess, il Tender, il Norvik panna & fragola, l’Energy e Sambuca extra. A tutti questi si aggiungono una vasta gamma di liquori da miscelazione e la complementare linea “Dr Bar” con prodotti pensati per i professionisti dei cocktail che operano nel mondo della notte e delle discoteche come l’importato rum cubano “Mulata” e la splendida gamma di birre artigianali “Oro di Milano” nelle versioni Malto, Doppio Malto e Gran Riserva, oltre alle grappe “Medulla” e vari vini Prosecco. La Mavi Dirnk ha ultimamente al suo attivo la partecipazione e collaborazione ad importantissimi eventi nazionali  e come suo testimonial e ambasciatore operativo ha scelto il barman campione mondiale Ettore Diana, una persona dalla squisitezza unica oltre che per la passione con la quale elabora i suoi fantastici, gradevolissimi ed insuperabili cocktail anche per  l’umiltà che aggiunge alle sue doti ricche di grande sensibilità ed amore sia per il lavoro che per il prossimo. A questa azienda tanto valida per i suoi prodotti rappresentata in questo Rhex Rimini Horeca Expo 2013 dal direttore commerciale Gianluca Avallone e con a seguito Diana, con il suo Rhex “Parfait Amour” il Fancy con il quale ha conquistato la medaglia d’oro del titolo mondiale IBA a Pechino nel 2012 ed inoltre si è aggiudicato 6 record nel Guinnes dei primati, l’ultimo dei quali è stato lo Spritz più grande del mondo sempre con esclusivo utilizzo dei prodotti Mavi Drink, vanno aggiunte numerose altre affermazioni, conquistate dall’inizio del 2013, con la presenza a “Casa Sanremo” in occasione del e la partecipazione alla . Intanto sono già in programma altri appuntamenti del genere al Vinitaly, dal 7 all’11 aprile a Verona, e certamente ad ottobre in Sicilia alla finale  nazionale Aibes in programma ai Giardini Naxos. Successo indiscusso quello della Campania che oltre a portare il più grande fornitore di bottiglie per la realizzazione dei cocktail in gara ha visto un gran numero di barmen vincitori iscritti nella sezione con fiduciaria Anna Di Sandro e consigliere nazionale, nonché vicepresidente nazionale, Giovanni Di Somma. I vincitori di questa kermesse che parteciperanno al nazionale Aibes sono: per il Pre Dinner Andrea Pinto, secondo classificato Paola Montanari e terzo è giunto Salvatore Colella; per gli After al primo posto si è piazzato Luigi Gargiulo, secondo Michele Pagliuca e terzo Daniele Sisimbro; nella categoria Long è giunto primo Tonino Coppola, secondo Sergio Cavaliere, terzo Alfonso Miniero. La categoria Fancy ha assegnato il podio a Francesco Varnelli, seguito al secondo posto da Patrizia Bevilacqua e terza Elisabetta Del Pizzo;  per il Cocktail al caffè vincitore è Marcello Cenere, secondo Giuseppe Esposito e terzo Luca Martusciello, infine il premio Angelo Zola è stato assegnato a Francesco Montesano. A tutti questi barmen campani non può che andare il nostro elogio ed un “In bocca al lupo” per le gare nazionali di ottobre.

Al Rehx vanno invece gli auguri di una continuazione sempre più interessante e convincente, dato che i risultati di questa prima edizione vedono di grande interesse questa fiera basti guardare i dati finali. La manifestazione di fine febbraio, ha ospitato chef, grossisti, food & beverage manager, barmen, albergatori, architetti, buyer e gestori di locali pubblici, che hanno espresso apprezzamento per il format, che unisce i comparti della ristorazione e dell’ospitalità. 53.115 visitatori professionali, 7.000 business meeting con buyers internazionali, 357 giornalisti accreditati, grandi nomi della cucina stellata: da Davide Oldani a Massimo Bottura, da Sergio Mei a Marco Sacco e Andrea Aprea; dell’hospitality design come Simone Micheli ed Ettore Mocchetti, Massimo Roy e Maurizio Papiri; del comparto alberghiero, con i delegati di EHMA e ADA; del mondo del vino come il sommelier Luca Gardini e del giornalismo (su tutti Enzo Vizzari e Davide Paolini), che hanno incontrato il pubblico e anticipato le tendenze del futuro.

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