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La LIPU reagisce alla minaccia incendiaria

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Domenica 9, nell’Oasi Castel di Guido, sull’Aurelia, manifestazione di amici, volontari, staff e sostenitori LIPU, per la ricostruzione del centro visite distrutto da un incendio a fine gennaio. Per protesta contro il prolungamento della stagione venatoria, annullata la prevista liberazione della Poiana curata dal Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma.

Domenica 9 febbraio l’Oasi LIPU Castel di Guido (www.oasicasteldiguido.it) ospiterà il primo evento pubblico dopo l’incendio che ha completamente distrutto il centro visite all’inizio del percorso naturalistico. L’incendio, molto probabilmente doloso, si è verificato alle 4 di mattina del 22 gennaio scorso, ed ha raso al suolo la struttura in legno che ospitava da anni il centro visite e documentazione, memoria storica e fulcro delle attività didattiche della LIPU in quest’Oasi.

La Lega Italiana Protezione Uccelli, infatti, gestisce questa parte della Riserva Nazionale del Litorale Romano, svolgendo attività divulgative (visite guidate, birdwatching, animazioni e didattica per gruppi e scolaresche), scientifiche (ricerche, stage, formazione di volontari e studenti di scienze naturali, censimenti e studi su flora e fauna) e soprattutto di tutela del patrimonio naturale dell’agro romano.

Proprio quest’ultimo compito, la salvaguardia della flora e, soprattutto, della fauna locale, è probabilmente all’origine dell’atto incendiario: l’attività anti bracconaggio, che rappresenta una delle missioni fondanti della LIPU, si svolge qui con assiduità quasi quotidiana, grazie all’impegno dello staff LIPU, dei volontari, alla collaborazione stabilita con la Polizia Provinciale di Roma e il Corpo Forestale dello Stato.

Domenica 9 febbraio, dalle 9 alle 13, sono stati chiamati a raccolta tutti i frequentatori, i sostenitori, gli attivisti, i volontari, gli amici dell’Oasi che hanno mostrato incredulità e sdegno al diffondersi della notizia.

La giornata servirà anche ai numerosi giornalisti di testate locali e nazionali che hanno dato ampio risalto al fatto, agli amministratori locali e ai rappresentanti di associazioni e comunità civiche, per conoscere da vicino il patrimonio dell’Oasi e l’attività della LIPU. Soprattutto verranno chiarite le pericolose dinamiche che si sviluppano intorno a questa preziosa riserva di fauna e territorio naturale; interessi illegali che minacciano l’ambiente, ma anche la sicurezza, di un luogo che si trova ad appena 5 km dal Grande Raccordo Anulare, pienamente nei confini del Comune di Roma, a cavallo tra XII e XIII Municipio.

La giornata prevede: un incontro presso le macerie del centro visite; la visita di uno dei sentieri dell’Oasi; la raccolta fondi per la ricostruzione della struttura; il coinvolgimento dei presenti nella discussione di proposte ed idee per le future attività dell’Oasi e per il progetto del nuovo centro visite. Saranno presenti i dirigenti nazionali della LIPU.

Lo slogan della giornata sarà: Questa è la LIPU che fa paura ma che paura non conosce.

Il video realizzato la mattina dopo l’incendio – http://youtu.be/MkAvPyShYdA

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