RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

La NASA lancia l’allarme: il livello del ghiaccio è al minimo storico

Più informazioni su

Allarme NASA: ghiaccio artico mai stato così basso

La Nasa (National Aeronautic Space Administration) conferma attraverso il Centro Dati che il livello del ghiaccio marino artico non aveva mai raggiunto prima d’ora un livello così basso, o almeno da quando sono iniziati i rilevamenti attraverso i satelliti nel 1979.

Il NSIDC (centro dati per la neve e ghiaccio) ha registrato un nuovo minimo dell’estensione dei ghiacci dell’Artico che preoccupa sempre di più gli esperti: solo 14,4 milioni di km quadrati. Sembra che lo scioccante fenomeno in atto sia il risultato dell’effetto del riscaldamento globale, che non accenna a dare segni di miglioramento, ma che al contrario continua a segnare gol nella rete dell’ambiente. Un ulteriore satellite dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) ha ulteriormente verificato il fenomeno, confermandolo e dichiarando poi che lo spessore dello strato di ghiaccio è più sottile di quanto lo sia stato negli ulimi 4 anni.

Riscaldamento globale: cos’è il fenomeno

Il riscaldamento globale è un fenomeno che è andato aggravandosi negli ultimi decenni e che è attualmente ancora in aumento. Le temperature dell’Artico non sono mai state così calde e questo non mette in pericolo soltanto le creature che vivono in quella specifica zona, ma l’intero ecosistema del paese. Questo può essere definito come il fenomeno di innalzamento della temperatura superficiale del pianeta; parte del fenomeno è dovuto a cause naturali, ma gran parte invece è riconducibile alle attività umane: uso dei combustibili fossili, deforestazione, allevamento e agricoltura intensive.

Nove specie a rischio a causa del surriscaldamento globale

Il grave cambiamento climatico in atto mette a rischio non solo la vegetazione tipica degli ambienti artici, ma di conseguenza anche diverse specie animali: sono precisamente nove quelle che rischiano l’estinzione.

Tra queste la tartaruga marina, la pulcinella di mare, il pinguino, l’orso polare, il koala e il leopardo delle nevi.Un domani, molto prossimo, questa creature non potrebbero più esistere.

Più informazioni su