L’auto elettrica inquina?

Le auto elettrice sembrano essere una promessa per il futuro dell’automobile, ma proprio in questi ultimi mesi l’auto elettrica sta andando incontro a momenti di esaltazione come momenti di denigrazione che ne mettono in discussione le sue doti di veicolo non inquinante. Proprio quando si disputa ad Hong Kong la formula E,   tutto sembrerebbe favorire questa auto del futuro che  sembra prende sempre più piede nel mondo dello sport, arrivando ad essere utilizzata anche nelle nostre città, ma allo stesso tempo sorgono dubbi su quest’auto del futuro. Sotto accusa è il loro motore.  Già l’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, quando ha ricevuto il 2 ottobre 2017 dall’Università di Trento la laurea honoris causa in ingegneria, ha affermato: “Le emissioni di un’auto elettrica, quando l’energia è prodotta da combustibili fossili, nella migliore delle ipotesi sono equivalenti a un’auto a benzina”, visto che a livello mondiale “due terzi dell’energia elettrica deriva da fonti fossili”.

Come se non bastasse a dare un altro colpo alle auto con il motore elettrico arriva stavolta lo Swedish Environmental Research Institute di Stoccolma che in uno studio pubblicato la scorsa, settimana analizza il ciclo di vita  il c.d. “life cycle assessment”, che effettua una valutazione del ciclo di vita delle grandi batterie agli ioni di litio utilizzate per i veicoli elettrici.

Stando dunque a quanto rivelato dalla ricerca di Lisbeth Dahllöf e Mia Romare, autrici dello studio, la produzione di questi accumulatori genera l’immissione in atmosfera di enormi quantità di CO2 diretta ed equivalente: dai 150 ai 200 kg per ogni kWh di potenza.

Già da qualche tempo i denigratori delle auto elettriche ritenevano che si doveva sostenere un costo per potenziare l’elettricità necessaria al rifornimento di queste auto, o addirittura, aumentando il numero delle auto elettriche, si sarebbero dovuto produrre nuove centrali atomiche.  Ma tuttavia il problema non è nell’auto in se, quanto nei costi di produzioni e di fabbricazione delle batterie e nel loro smaltimento.

Lo studio mette l’accento sul fatto che la metà dell’ emissioni di CO2 sono legate alla produzione delle batterie che vengono generate dalla lavorazione di materiali grezzi utilizzati per assemblare gli accumulatori, mentre il 20% viene ricollegato all’estrazione mineraria necessaria alla produzione degli accumulatori. Quindi, la metà dell’energia che serve alla produzione di una auto elettrica definita ecocompatibile, verrebbe dai combustibili fossili che ecocompatibili non sono.

Un altro studio pubblicato su Scientific Reports  espone il lavoro che è stato svolto da, un team formato da ricercatori del Fraunhofer Institute e del Karlsruhe Institute of Technology e rappresenta la prima panoramica sistematica dei risultati empirici sui chilometri percorsi in modalità elettrica dei veicoli ibridi plug-in (PHEV) ed elettrici puri (BEV), sia in USA che Germania, con un campione pari rispettivamente a 73mila e 49mila autovetture.

Dallo studio emerge un modello d’uso a corto raggio di entrambi i veicoli, probabilmente legato alla sostanziale assenza di una rete di ricarica strutturata al di fuori delle città. Per questo motivo, pur avendo un’autonomia media di soli 60 Km in modalità elettrica, un’ibrida percorre annualmente in media gli stessi chilometri di un’elettrica pura: entrambe infatti solitamente non superano i 15mila chilometri.

Che produrre le attuali batterie non sia esattamente ecologico lo dimostra anche la decisione della Cina, che ha iniziato a chiudere diverse miniere di grafite. È proprio quest’ultimo minerale la causa dell’inquinamento: per lavorarlo infatti è necessario utilizzare l’acido cloridrico, responsabile delle piogge acide e dell’inquinamento di suolo, acque e coltivazioni. Ogni auto elettrica ne utilizza mediamente 50 chili, contro i 10 utilizzati dalle più piccole batterie delle auto ibride. Secondo l’analista Simon Moores, la richiesta generata dalla sola Tesla richiederebbe l’apertura di sei nuove miniere nei prossimi anni, immaginate quindi cosa sarà necessario in caso di boom delle auto elettriche nel mondo.

In base a questi studi sembrerebbe che le eco-auto non siano, per causa della tecnologia estrattiva e di assemblaggio, poi cosi ecocompatibili. Sarebbe bello poter usufruire di auto completamente compatibili con l’ambiente circostante ad emissioni 0 in tutti i campi della produzione. Comunque  già di parere contrario è l’Università di Bruxelles, infatti uno studio, realizzato dall’Università VUB (Vrije Universiteit Brussel, ossia Libera Università di Bruxelles) lo studio è stato commissionato dalla Federazione europea delle ONG ambientaliste, Transport and Environment.

I dati raccolti sono chiari: anche nello scenario peggiore, in cui cioè l’elettricità sia prodotta esclusivamente attraverso fonti che utilizzano petrolio o carbone, durante il proprio ciclo di vita, le automobili elettriche emetterebbero comunque meno CO2 delle controparti diesel. Lo studio parte dalla produzione di carburante o elettricità fino alle emissioni prodotte dal veicolo in circolazione, la cosiddetta analisi well to wheel, dal pozzo alla ruota, e spingendosi ancora oltre, prendendo in considerazione anche realizzazione e smaltimento di tutti i componenti dell’auto.

L’analisi dell’università VUB di Bruxelles ha infatti preso in considerazione l’impiego di elettricità prodotta con il mix energetico medio registrato nel 2015 per l’Unione europea, evidenziando un dimezzamento delle emissioni di CO2 in tutto il ciclo di vita delle auto elettriche rispetto a quelle diesel. Anche considerando però il caso peggiore, ossia il mix di fonti utilizzato per la produzione di energia elettrica nell’Europa dell’Est il risultato, pur non altrettanto buono, vede comunque sempre in vantaggio i veicoli elettrici, con emissioni inferiori del 25% rispetto ai diesel.

Per saperne di più:

https://www.nature.com/srep/

https://www.kit.edu/english/

https://www.researchgate.net/profile/Lisbeth_Dahlloef

http://www.ivl.se/download/18.5922281715bdaebede9559/1496046218976/C243%20The%20life%20cycle%20energy%20consumption%20and%20CO2%20emissions%20from%20lithium%20ion%20batteries%20.pdf

https://www.nature.com/articles/s41598-017-16684-9

https://www.vub.ac.be/en/2020/mobility

Emiliano Salvatore