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Lega Difesa Animali: Cane aggredito a Muratella

"Aveva trovato un'adozione e giovedì avrebbe scoperto il calore dell'amore di una famiglia"

Roma – “E’ stato aggredito nel canile comunale la Muratella di Roma un cane anziano e adesso versa in gravissime condizioni”. A denunciarlo è stato Rinaldo Sidoli, responsabile nazionale iniziative speciali della onlus Le.I.D.A.A. (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente), presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla.

“Santino, cosi’ si chiama l’animale azzannato, e’ stato lasciato solo in un giardino. Senza alcun controllo, nella più completa indifferenza. Aveva trovato un’adozione e giovedì avrebbe scoperto il calore dell’amore di una famiglia. È l’ennesimo caso di aggressione per incuria. Gli animali a Muratella stanno pagando con la vita le scelte scriteriate di una giunta che non ama gli animali”.

La logica dei servizi privati

“Non si può affidare la vita di esseri maltrattati e abbandonati a servizi privati che ragionano secondo la logica del massimo ribasso. Il Comune ha risparmiato, ma a pagare il prezzo più alto sono stati i lavoratori licenziati e i cani che hanno perso le cure previste per legge. Chiediamo legalità e una risposta definitiva sulla gestione di un servizio pubblico obbligatorio. È inaccettabile che il gestore non rispetti le condizioni del bando”.

“La società doveva assumere tra 6-8 educatori, punto mai rispettato. Non c’e’ nessuno che si occupa di rieducare questi 600 cani. Animali che subiscono violenze e traumi hanno bisogno di assistenza. Nella struttura c’e’ carenza di personale, servirebbero 40 operatori. Se non ci fossero i volontari, quei cani rimarrebbero chiusi in gabbia”. Conclude la nota Sidoli: “Gli sprechi nella Capitale ci sono e vanno eliminati, ma tagliare sul benessere di questi esseri indifesi e’ pura disumanità. Questo atteggiamento equivale a una condanna a morte di innocenti”.