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MUNICIPIO XIII, le scuole donano il sangue

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scuola_XXI_Aprile_donazione_sangueDue scuole dell’Aurelio organizzano raccolte di sangue nei prossimi giorni.

Le scorte di sangue negli ospedali sono spesso minori delle necessità, per cui si assiste sovente ad appelli più o meno urgenti in casi di pressante emergenza. Eppure donare il sangue è un gesto semplice, praticamente indolore che chiunque, soprattutto i giovani, può compiere per il bene del  prossimo. Da queste premesse due scuole dell’Aurelio, con il patrocinio del Municipio XIII, hanno organizzato due giornate di donazioni di sangue presso le proprie sedi. Domani, martedì 18 febbraio, i donatori potranno recarsi alla “Papa Wojtyla” di via Soriso 41 (presso l’incrocio tra via Boccea e via M.Battistini); il martedì successivo, 25 febbraio, sarà la volta dell’Istituto XXI Aprile di via Luca Passi 57 (Valcannuta). In entrambe le giornate sarà presente una équipe medica del Policlinico Gemelli per effettuare i prelievi dalle 7 alle 11 di mattina. La concomitanza con gli orari d’ingresso a scuola e delle prime lezioni corrisponde all’intento educativo dell’iniziativa, e consentirà anche ai genitori che accompagnano i figli, di ritagliare nella giornata i pochi minuti necessari alla donazione.

Un gesto senz’altro esemplare alla presenza degli alunni dei due istituti che, se non potranno donare in prima persona, essendo minorenni, senza dubbio familiarizzeranno nel senso più stretto del termine con questa pratica benemerita. La donazione è consentita a tutti i maggiorenni sotto i 65 anni di età, con un peso superiore ai 50kg e in buona salute: una valutazione che sarà affidata ai medici presenti secondo parametri ben precisi. Non può ad esempio donare il sangue chi è affetto da  epatiti virali, sifilide, infezioni da HIV, malattie di cuore, tumori, diabete, epilessia, malattie reumatiche; donne che hanno partorito da un anno o hanno abortito da sei mesi; chi ha ricevuto trasfusioni da meno di sei mesi; chi ha soggiornato in una zona malarica; chi è affetto da malattie infettive, faringiti, laringiti, influenza, allergie; chi è stato sottoposto ad interventi chirurgici, esami endoscopici, tatuaggi o agopuntura negli ultimi quattro mesi; chi ha ricevuto cure odontoiatriche nella settimana precedente; chi ha rapporti sessuali occasionali con partner non abituali; chi assume farmaci e droghe. Ai donatori è richiesto di presentarsi a digiuno o dopo una colazione molto leggera a base, ad esempio, di tè, caffè o fette biscottate, ma nessun derivato del latte; a tutti loro verranno spedite al proprio domicilio le analisi del sangue entro tre o quattro settimane. (GG)

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