Notizie del giorno: Lega, Appendino e Alitalia

Notizie del giorno. Lega-Russia, tre giorni fa il sito Buzzfeed pubblica l’audio della trattativa avvenuta nell’hotel russo e che ha scatenato l’apertura di un’inchiesta per corruzione internazionale a carico proprio di Savoini da parte della Procura di Milano.

Notizie del giorno: sabato 13 luglio 2019

Notizie del giorno Lega-Russia

Nel marzo scorso un’inchiesta de L’Espresso sui finanziamenti della Lega racconta, tra le altre cose, di una cena all’hotel Metropol a Mosca in cui Gianluca Savoini, consigliere della Lega per la Russia, tratta una vendita di petrolio in cui sarebbero destinati 3 milioni al Carroccio (ANSA).

Tre giorni fa il sito Buzzfeed pubblica l’audio della trattativa avvenuta nell’hotel russo e che ha scatenato l’apertura di un’inchiesta per corruzione internazionale a carico proprio di Savoini da parte della Procura di Milano.

Il pool di magistrati coordinati dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale sta valutando l’avvio di una rogatoria in Russia per far luce sui flussi finanziari e per accertare se quindi sia davvero avvenuto un trasferimento di fondi neri al Carroccio. L’inchiesta sta anche facendo luce suoi protagonisti del presunto accordo e sul loro ruolo.

Sono state infatti identificate le altre due persone che erano con Savoini dei quali però si conosce solo i nomi di battesimo: Luca, un avvocato, e Francesco. Già da lunedì sono previsti nuovi interrogatori e l’acquisizione di ulteriore documentazione.

Nel frattempo il leader della Lega Matteo Salvini si chiama fuori e annuncia querela, mentre il Pd chiede un’inchiesta parlamentare, con l’ok del Movimento 5 Stelle.

Notizie del giorno: Chiara Appendino

Il Movimento 5 Stelle, con il leader Di Maio in testa, fanno quadrato intorno al sindaco di Torino Chiara Appendino alle prese con una vera e propria crisi di Giunta.

La Appendino sta seriamente pensando alle dimissioni, dopo la decisione degli organizzatori del Salone dell’auto di trasferire l’evento a Milano, e punta il dito contro le “prese di posizione, autolesioniste, di alcuni consiglieri” e le “dichiarazioni inqualificabili” del vicesindaco Guido Montanari (TGCOM).

Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepremier Di Maio che ha espresso solidarietà al sindaco “Chiara Appendino rappresenta il futuro del Movimento – afferma il capo dei pentastellati che conclude – Qualsiasi decisione Chiara prenderà, io starò sempre dalla sua parte”.

Notizie del giorno: Alitalia

“Ci si aspetta la chiusura del consorzio per Alitalia entro il 15. La scadenza non può essere prorogata” continua a ripetere queste parole da giorni il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio.

Dunque la sensazione è che la compagnia di bandiera ripartirà con un assetto semi-definitivo già a partire dalla prossima settimana. Nel capitale della futura Alitalia, ora in amministrazione straordinaria, entreranno Ferrovie dello Stato, il ministero del Tesoro, la compagnia americana Delta Air Lines, Atlantia, capogruppo degli Aeroporti di Roma e, forse, il gruppo Toto.

Lunedì avrà luogo il consiglio di Ferrovie che quasi certamente non chiarirà esplicitamente quali saranno gli altri azionisti, ma assicurerà di aver trovato un accordo, in modo da evitare la richiesta di un’ulteriore proroga politicamente non digeribile né dal ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio, né dalla Commissione Ue.

Notizie del giorno, estero: Usa

La Casa Bianca perde un altro pezzo: via il segretario al lavoro Alex Acosta. È la prima testa a saltare per lo scandalo di Jeffrey Epstein, noto finanziere che ora si trova in carcere con accuse di abusi e sfruttamento sessuale ai danni di numerose minorenni.

Acosta si è dimesso, per le polemiche generate dal ruolo che aveva avuto nella vicenda, quando nel 2008 era procuratore a Miami.

Allora il futuro ministro repubblicano aveva negoziato un accordo extragiudiziale, consentendo ad Epstein di ottenere l’archiviazione dell’inchiesta federale con cui rischiava il carcere a vita, in cambio dell’ammissione di aver violato le leggi locali della Florida.

“Non voglio che il ministro del Lavoro sia costretto a parlare del caso Epstein, anziché della nostra incredibile economia, dei posti che abbiamo creato. Quindi ho telefonato al presidente e gli ho comunicato l’intenzione di dimettermi” le parole del Segretario al Lavoro Alex Acosta.