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Palazzo Eataly di New York vetrina dei migliori prodotti del Lazio.

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Lenticchie di Onano, Fagioli cannellini di Atina, Nocciole dei Monti Cimini, prosciutto di Bassiano, Pecorino Romano, olio extravergine, accompagnati dai migliori vini della nostra regione, sono solo alcune delle referenze regionali che per tutto il mese di gennaio saranno protagonisti dello spazio che il palazzo Eataly di New York dedica ai migliori prodotti del Lazio. Un’iniziativa nata per promuovere sul mercato americano la qualità e l’originalità delle nostre eccellenze enogastronomiche e valorizzarle anche dal punto di vista territoriale e agrituristico. «La manifestazione, presentata a New York dall’assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio, Angela Birindelli, insieme all’assessore alle Attività Produttive, Pietro Di Paolo, – si legge nella nota della Regione – prevede l’esposizione, la degustazione e la vendita dei prodotti e la presentazione del valore storico, artistico e culturale delle zone di produzione, per avviare un’azione di marketing territoriale finalizzata a promuovere, tra gli appassionati newyorkesi, il turismo rurale ed enogastronomico nel Lazio». «Un’iniziativa importante – dichiara l’assessore Birindelli – se consideriamo che il 75% dei prodotti agroalimentari italiani distribuiti nel mondo sono falsi. In Canada e negli Stati Uniti la mancanza di tutela legale dei nostri marchi porta un rapporto tra prodotti originali e contraffatti pari a 1 a 8. Rapporto che genera un fatturato di 3 miliardi di euro per i prodotti originali contro i 24 miliardi di quelli falsificati». «L’italian food di qualità sta tornando ad avere un grande successo in America – prosegue la nota – Lo stesso New York Times ha dedicato, pochi mesi fa, un articolo alla cucina romana e ai prodotti laziali, sempre più apprezzati dagli esperti di settore e dai consumatori più raffinati della Grande Mela. L’arrivo di Eataly a New York contribuirà a far conoscere ancor di più i veri prodotti e la vera cucina del Bel Paese anche ai consumatori statunitensi, spesso vittime di falsificazioni alimentari come il Roman Pecorin e l’olio spagnolo o tunisino spacciato per »Made in Italy«. Eataly è un modello originale di mercato in cui i prodotti di alta qualità della tradizione agroalimentare italiana non si comprano solo, ma si consumano e si studiano. Un luogo che unendo vendita e cultura seleziona e offre le eccellenze enogastronomiche del nostro paese». «L’obiettivo che ci poniamo con questa iniziativa – conclude la Birindelli – è quello di provare a percorrere una nuova via nel sistema della distribuzione alimentare e della commercializzazione dei migliori prodotti artigianali, ispirandoci a parole chiave quali sostenibilità, qualità e tipicità. Il tutto all’interno di un mercato come quello americano, da sempre molto importante per l’export delle nostre aziende. Dopo questo mese di conoscenza e promozione delle nostre eccellenze, il prossimo passo sarà quello di aumentare il numero delle referenze laziali all’interno di Eataly e di tutto il mercato statunitense. La nostra volontà è di aprire un nuovo canale distributivo per sostenere le aziende regionali ad esportare i loro prodotti in America e consentire ai consumatori statunitensi di conoscere e, soprattutto, acquistare i veri prodotti Made in Lazio»

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