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Comitato 150: recupero Tor di Valle e progetto contro Gnam

Roma – Una fiera dedicata ai librai e agli editori di Romachiamata Fi.li.e.ra, lo spostamento del monumento a Ciceruacchio dal Gianicolo a Trastevere e l’interramento della via Olimpica nel tratto di Villa Doria Pamphilj. Ma anche il recupero delle architetture superstiti di Julio Lafuente a Tor di Valle, ora che “il progetto del paventato ‘stadio Pallotta’ sembra definitivamente eclissarsi”, e il riallestimento “in chiave storica” della Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea. E poi il DantEur, un Museo della lingua italiana ospitato nel Danteum, il progetto rimasto su carta di Terragni e Lingeri di cui si propone la realizzazione nel quartiere Eur. Sono tanti e diversi tra loro i progetti messi in campo dal Comitato per le celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale, un organismo nato in seno alla societa’ civile risultato vincitore di un bando del ministero dei Beni culturali che prevede un finanziamento massimo di 300mila euro. Poca cosa rispetto all’ambizione del programma presentato oggi alla commissione capitolina Cultura. “Siamo qui per stimolare la volonta’ politica- ha detto il presidente del comitato, Andrea Costa- Vogliamo dire che ci sono le idee e ci sono le persone”. Mancano i soldi, ma il comitato – a cui hanno aderito personalita’ come Rita Paris, Adriano La Regina, Fabio Rampelli e Paolo Berdini e realta’ come Italia nostra – chiede il rifinanziamento della legge Cederna-Biasini per i restauri e, ovviamente, un vincolo generale sulla Citta’ storica.

Tra i progetti, salta agli occhi quello che riguarda la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, guidata da Cristiana Collu, vincitrice del concorso internazionale indetto dal ministero dei Beni culturali. Al comitato, pero’, non piace il nuovo allestimento ‘Time is out of joint’, che “ha ridotto il numero delle opere esposte e ha completamente soppresso ogni criterio storico-didattico di fruizione museale”, si legge nel programma. “La questione della Gnam e’ sanguinosa- ha spiegato oggi Costa all’agenzia Dire- Al di la’ della capacita’ di Collu, riteniamo che il postmoderno e il pensiero debole anche sull’arte abbia fatto il suo corso, storicizzandosi. Chiediamo il diritto di rivedere il riallestimento perche’ i musei devono essere compresi dal piu’ largo numero possibile di persone. Va bene ‘Time is out of joint’ ma aggiungo ‘The time is out’ anche per questo allestimento”. Tant’e’, la presidente della commissione, Eleonora Guadagno, ha accolto il comitato spiegando infine che “sara’ importante costituire un tavolo tecnico interdipartimentale – con le Soprintendenze, statale e comunale, il Gabinetto del sindaco che gestisce gli eventi, l’Urbanistica, lo Sport e il Turismo – che predisponga una pianificazione per un grande evento. La commissione- ha detto la pentastellata- fara’ un atto di indirizzo che permetta il coinvolgimento di tutti i comitati che vogliano collaborare, anche tramite una call”. La ricorrenza per la presidente “potrebbe essere l’occasione politica per fare leva sui poteri che Roma Capitale deve ancora avere”.