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PULLMAN TURISTICI ECOLOGICI A ROMA, IL PROGETTO DI ROMA CAPITALE INVESTMENTS FOUNDATION

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Nata poco meno di due anni fa, Roma Capitale Investments Foundation, (RCIF) si è dedicata alla ricerca di importanti fondi esteri in tutto il mondo, attraverso i quali promuovere grandi progettualità per la città di Roma. Tra queste emerge un piano innovativo finalizzato a rendere ecosostenibile il sistema di trasporto pubblico su gomma a Roma.

Abbiamo incontrato il Presidente Giorgio Heller per farci spiegare nel dettaglio di che cosa si tratta.

Presidente, innanzi tutto qual è la mission di Roma Capitale Investments Foundation ?

La Fondazione nasce dalla necessità per la città di Roma di creare un soggetto giuridico che potesse essere un valido interlocutore con i grandi fondi nazionali ed internazionali potenziali investitori. Tutto questo con lo scopo di dare nuova linfa all’economia della nostra città, lavorando in sinergia con enti pubblici, privati e di beneficenza, al fine di organizzare grandi progetti ad impatto benefico e duraturo sul territorio, senza nessun costo a carico della Pubblica Amministrazione in quanto RCIF è un organismo economicamente autonomo sostenuto interamente dai propri soci.

 

Sappiamo che state lavorando a un progetto destinato a rivoluzionare la mobilità legata ai Bus Turistici a Roma. Di cosa si tratta?

È un progetto molto ambizioso: si tratta di sostituire in poco meno di un anno più di 500 Pullman a combustione con altrettanti a propulsione elettrica con evidenti benefici a livello ambientale, acustico, ecc. I benefici sono facilmente immaginabili.

Quali sono i soggetti coinvolti in questa operazione?

Il progetto vede il coinvolgimento degli operatori privati del settore, Roma Capitale e, grazie a RCIF,  Baida Finance Group e la China Import Export Bank. Le compagnie private potranno avvalersi di un leasing a tassi assolutamente vantaggiosi per la sostituzione dei rispettivi parchi mezzi  con veicoli ad emissioni 0.

 

In che modo pensate di convincere i privati ad accettare questo progetto?

Oltre alla agevolazioni bancarie poc’anzi espresse, i privati troveranno vantaggioso aderire a questa iniziativa per 3 ordini di motivi. Il primo è il risparmio energetico: i costi del gasolio sono molto più elevati di quelli dell’elettricità. Il secondo è legato ai costi di esercizio, in quanto la spesa per la manutenzione di questi mezzi viene abbattuta del 70%. Il terzo è legata alla detassazione a cui sono soggetti i veicoli motorizzati elettricamente. La Regione Lazio infatti sta operando per l’esenzione dal bollo ed auspichiamo che molto faccia anche la stessa Roma Capitale.

In che misura è stata coinvolta Roma Capitale?

Il ruolo di Roma Capitale ovviamente è fondamentale: è stato richiesto all’amministrazione di ridurre il costo dei Pass che questi nuovi Bus Turistici dovranno pagare rispetto agli attuali veicoli. Siamo entusiasti di offrire al Sindaco e all’attuale Amministrazione la possibilità di abbattere finalmente non solo l’inquinamento da smog, ma anche quello acustico con immensi e duraturi benefici sia per i cittadini, che per i turisti.

 

Questo comporterà un esborso per i cittadini o per le casse di Roma Capitale?

Assolutamente no. Il contribuente non solo non sarà chiamato a versare un Euro, ma sarà il primo a godere dei vantaggi di questa operazione. Pensiamo solo all’abbattimento dell’inquinamento da polveri sottili o alla diminuzione dell’impatto acustico del traffico.

Qualcuno però potrebbe avanzare dubbi circa la qualità di questi nuovi Pullman di tecnologia cinese..

Credo sia sufficiente specificare che per la parte industriale ci siamo rivolti alla BYD, casa automobilistica di assoluto livello internazionale che sarà affiancata da un grande brand italiano.

 

C’è  da scommettere che il Sindaco e l’attuale Amministrazione accoglieranno con favore questa proposta.

Noi ce lo auguriamo, anche perché il governo di Roma Capitale ha sempre considerato tra le sue priorità la lotta all’inquinamento. Roma potrebbe fregiarsi del merito di aver intrapreso per prima in Europa questo cammino virtuoso per una mobilità ecosostenibile anche su gomma.

(Alessandro Pirrone)

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