RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Ragazze ingrassano ma non si accorgono dei chili in più

Più informazioni su

Ingrassano ma non si accorgono dei chili in più. Un peso ‘fantasma’ che le ragazze spesso non riescono a riconoscere. Arrivando anche a prendere 5 kg in 6 mesi, mettono a rischio la salute e aprono la strada a malattie cardiovascolari e obesità. A rivelarlo è una ricerca dell’University of Texas Medical Branch (Utmb) su un gruppo di giovani in media di 25 anni, pubblicato on line sulla rivista ‘Journal of Woman’s Health’. Secondo lo studio la percezione soggettiva dell’incremento del peso sembra essere significativamente influenzata dall’etnia e dall’utilizzo di alcuni contraccettivi. Infatti «le donne nere e quelle che usano iniezioni ormonali di medrossiprogesterone acetato (Dmpa) – avvertono gli esperti americani – si accorgono di più delle coetanee della bilancia che sale». I ricercatori americani hanno trovato che un numero significativo di giovani donne, che valutata a intervalli di sei mesi il girovita, non ha riconosciuto l’aumento di peso. Nel complesso per il 33% erano 2 Kg, per il 25% 4 kg e per alcune anche 5 kg. Il tutto molto spesso senza accorgersene. «Siamo rimasti sorpresi – avvertono i ricercatori – nello scoprire che l’etnia è determinante per riconoscere l’aumento di peso». I ricercatori hanno esaminato un campione di 466 donne in media di 25 anni. Circa il 37% era ispanico, il 35% bianco (non ispanici) e il 29% afroamericano. Circa il 39% delle donne usava l’ormone sintetico medrossiprogesterone acetato (Dmpa), il 36% un contraccettivo orale e il 25% contraccettivi non ormonali. Le prime avevano più probabilità di riconoscere l’aumento di peso. Un risultato che secondo gli autori dello studio «può essere attribuito al fatto che nel caso di questo ormone è ampiamente segnalato come effetto collaterale l’aumento di peso. Un aspetto che deve essere monitorato dalle pazienti». «In studi precedenti – avverte Mahbubur Rahman, autore dello studio – abbiamo riportato che il 25% delle donne in età riproduttiva è in sovrappeso od obeso, ma non se ne rende conto. Questa percezione sbagliata dei chili effettivi è una minaccia per il successo di programmi di prevenzione dell’obesità». Gli scienziati suggeriscono alle donne di controllare regolarmente la variazione dell’ago della bilancia, in modo da monitorare i cambiamenti significativi e prendere le dovute contromisure.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RomaDailyNews, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.