Roma: D’Angelis, mappate il 30% delle gallerie sotterranee

"Queste cavità furono utilizzate per ricavare materiali per il tempo di Claudio", ha detto il geologo dell'Ispra, Stefania Nisio

Roma – “Secondo i dati Ispra, solo il 30% delle gallerie sotterranee di Roma sono state finora mappate”. Queste le parole di Erasmo D’Angelis, responsabile della struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche. Il dirigente è stato impegnato nel corso di un sopralluogo con l’Ispra nelle cavità sotterranee del Celio a Roma.

“Queste cavità furono utilizzate per ricavare materiali per il tempo di Claudio”, ha detto il geologo dell’Ispra, Stefania Nisio. Presenti anche i tecnici del Distretto Autorità di Bacino del Tevere guidati dall’ingegner Carlo Ferranti.