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Scoperta stupenda villa romana vicino Ponte Milvio

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Nelle immediate vicinanze di Ponte Milvio, che è uno dei ponti più antichi e, storicamente, più importanti di Roma, presso il quale confluivano, oltre alle vie “Cassia” e “Flaminia”, anche la “Clodia” e la “Veientana” è stata scoperta una villa romana. Ponte Milvio fu fatto costruire in epoca romana nel 207 a.C., da un appartenente della gens Molvia, quindi pare che il nome derivi da  “Molvius”, donde “Molvio” e quindi Milvio, durante il corso della seconda guerra punica e rinnovato nel 110 a.C.  da  Marco Emilio Sacuro, e reso famoso ai posteri per la storica battaglia del 312 a.C., combattuta tra Massenzio e Costantino e che vide la vittoria di Costantino che nello stesso anno avrebbe emanato l’editto di tolleranza, rendendo legale la religione cristiana.

Quindi il guado del Tevere, dove è attraversato dal Ponte Milvio, è una zona ben conosciuta agli storici e agli archeologi,  ma non ci si aspettava di trovare un villa romana durante gli scavi condotti dalla Acea-Areti lungo gli argini del Tevere.  La villa è di età imperiale, ma dovrà comunque attendere di essere studiata accuratamente poiché stando a quanto  spiegano dagli uffici della soprintendenza speciale di Roma in una nota:  “Nelle scorse settimane sono emersi dei resti antichi in prossimità di Ponte Milvio, si tratta delle rovine di un edificio residenziale di età imperiale, ritrovati lungo l’argine del fiume grazie all’archeologia preventiva in un cantiere di sotto servizi Acea – Areti”. Proseguono dalla soprintendenza «Una scelta dettata dalle esigenze di conservazione e sicurezza dei reperti in considerazione dell’innalzamento stagionale del livello Tevere atteso a giorni e che potrebbe danneggiare i reperti. Lo scavo sarà pertanto richiuso temporaneamente  e in primavera l’indagine archeologica sarà ripresa in maniera estensiva e i risultati verranno presentati alla comunità scientifica e ai media”.

Peccato che si debba attendere la primavera perché già da quel poco che si è potuto vedere, la villa promette di essere molto bella con marmi preziosi forse del IV secolo: attenderemo con ansia la primavera.

Emiliano Salvatore

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