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Sicurezza Stradale: 48 di pura follia da parte di pirati della strada

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Appena 20ore fa una bambina di diciassette mesi e’ stata travolta e uccisa da un camionche faceva manovra e il cui conducente si e’ reso irreperibile e poisuccessivamente identificato. Il fatto e’ accaduto a Marano, popoloso comune anord di Napoli. A questo non tarda ad arrivare l’intervento duro del Presidentedel “Centro Studi Europeo per la Sicurezza Stradale” il dr. Luca Frongia , cheafferma – siamo di fronte ad un emergenza assoluta senza fine. Nelle scorse orecontinua il presidente del CSESS, ci sono stati episodi gravissimi da nord asud , come per il centauro, di Mola di Bari, a bordo della sua moto, mentrestava eseguendo un sorpasso, è stato travolto da una autovettura , il cuiconducente, non accorgendosi della presenza della moto, ha intrapreso lamedesima manovra per superare l’auto che lo precedeva. L’impatto, tra la moto el’auto, ha scaraventato il motociclista fuori strada su un albero provocandonela morte sul colpo. E ancora , sottolinea Frongia – l’episodio terribile dell’ incidentein cui ha perso la vita il poliziotto 28enne di Capriati al Volturno GiuseppeIacovone mentre durante un inseguimento di un suv scuro lungo la Statale 85nella provincia di Isernia, a bordo di un’Audi Q7, o forse Q5, ha eluso l’altdegli agenti, che è costato la vita al giovane Iacovone. Intanto, migliorano lecondizioni del secondo poliziotto che viaggiava sul lato passeggero. Il 39ennedi Baranello, A. D. G. , è ricoverato al Cardarelli di Campobasso per diversefratture agli arti ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Siamo difronte ad una vera emergenza , una strage silenziosa che i media e leistituzioni si accorgono solo per gli episodi gravi , ma allo stesso modo nonsi fa nulla per la prevenzione e migliorare la cultura ad un educazionestradale. Si investono milioni di euro in corsi che non hanno nessuna efficaciacome per le campagne di sensibilizzazione. “Mi sento di dire che in Italia – afferma Frongia- certe incoscienze non dovrebbero accadere ,un paese civile come il nostro,dovrebbeessere di esempio ad altri, ma purtroppo se questo fenomeno molte volte denunciatodal nostro Centro e le associazioni partner restano inascoltate e nonlamentiamoci o non meravigliamoci perché questi siamo noi, non arrabbiamoci conle forze di Polizia quando ci sanzionano siamo stati noi stessi a chiedergli difarlo, loro sono li per questo per far rispettare la il CdS e la sicurezzastradale cosa che molti di noi stanno dimenticando, non piangiamo se poiqualche pirata della strada ci ammazza il figlio o la figlia, perché in uncerto modo ne siamo complici al tempo stesso, dobbiamo avere il coraggio didenunciare e collaborare con le forze di polizia a far assicurare questicriminali alla giustizia prima che facciano altri danni”. “Per debellare ilfenomeno delle vittime della strada – conclude Frongia – che purtroppo lanostra Nazione mantiene come triste primato Nazionale ed Europeo, bisognacambiare modo di essere e di pensare e quindi in una sola parola, una nuovacultura di vita sociale , piu formazione tra i giovani e meno giovani compresigli automobilisti professionali come gli autotrasportatori e chi comunque usa l’autovetturaper uso professionale in sintesi guidare con responsabilità”.

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