RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Studente gay si toglie la vita dopo essere stato ripreso durante un incontro sessuale, condannato l’autore del video

Più informazioni su

Si è concluso con una condanna il processo in cui era imputato Dharun Ravi, studente della Rutgers University, che un anno e mezzo fa ha portato al suicidio il suo compagno di stanza diciottenne Tyler Clementi.Clementi, segretamente omosessuale, dopo aver saputo che i suoi incontri intimi erano stati ripresi e poi diffusi sul web dallo stesso Ravi, si è gettato nel fiume Hudson dal Washington Bridge.15 i capi di imputazione di cui Ravi è stato giudicato colpevole dalla giuria popolare di New Brunswick, in base alla legge degli hate crimes, che punisce i crimini di odio: razziale, religioso, etnico e sessuale.Il ventenne Ravi rischia ora 10 anni di carcere – a maggio si conoscerà l’entità della pena – e già molti si domandano se sia giusto condannare ad una pena così severa un ragazzo per quello che fu ritenuto un atto di bullismo, in quanto nessuno è riuscito a dimostrare che agì poiché omofobo. Resta il fatto che un ragazzo di 18 anni si è ucciso. Viene da domandarsi quale eco mediatica e quali conseguenze penali avrebbe avuto una tale notizia qui in Italia, dove non esiste, ad oggi, una legge che punisca i crimini di odio legati all’orientamento sessuale. La Legge Mancino del 1993 può certamente essere considerata una legge contro i crimini d’odio in quanto “essa incrimina tanto le violenze quanto l’incitamento alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, e coordinandosi con la legge n° 654 del 1975 appronta specifiche e ulteriori sanzioni anche per coloro che partecipano ad associazioni, movimenti o gruppi avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi” (legge del 25 giugno 1993 n. 205). Tuttavia, come si evince chiaramente dal testo di legge, non sono presenti motivi discriminatori legati all’orientamento sessuale. In molti si domandano se questa lacuna giuridica potrà a breve essere colmata, e come un atto simile sarebbe stato giudicato penalmente nel nostro paese.

 



Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RomaDailyNews, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.