Puntolini democratici

Più informazioni su

    Puntolini democratici –

    Nei libri, nei giornali ora vanno di moda più che nel passato i puntini di sospensione, che dovrebbero essere tre e invece sono spesso molti di più. Gli scrittori non completano quasi mai le frasi, le esauriscono dopo un po’ coi puntini di sospensione. I quali, pur non facendo capire niente del pensiero dell’autore, sono però democratici, cioè lasciano al lettore di immaginare ciò che preferiscono.

    Certi scrittori farebbero bene a portare alle estreme conseguenze la loro democratica abitudine, riempiendo le pagine soltanto coi puntolini, così il lettore avrebbe finalmente la possibilità di immaginare tutto ciò che vuole. E penserebbe, con orgoglio: “Finalmente uno scrittore che la pensa come me”. (Ard)

    Più informazioni su