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Rocca di Papa: trovati in Molise operai al lavoro prima dello scoppio e riportati nel Lazio

Roma – Ruota intorno a tre persone, tecnici e operai, l’indagine dei Carabinieri della Compagnia di Frascati coordianti dalla Procura di Velletri, sull’esplosione avvenuta ieri nel palazzo comunale di Rocca di Papa che ha causato il ferimento di diverse persone, tra cui il sindaco e tre bambini di un vicino asilo.

Nel fascicolo aperto per disastro colposo, lesioni gravi e gravissime dal Procuratore, Francesco Prete, al momento non ci sono nomi di indagati, ma sarebbe questione di ore prima che l’indagine giunga ad una possibile svolta. Sotto la lente, gli attimi immediatamente precedenti allo scoppio, quando gli addetti di una ditta appaltatrice impegnati in uno scavo, hanno causato la rottura accidentale di una condotta del gas. Secondo quanto ricostruito finora, gli operai dopo aver tamponato la tubatura con una riparazione di fortuna, hanno chiamato l’Italgas per chiedere un intervento e subito dopo si sono allontanati.

Come accertato, la riparazione non avrebbe retto, rilasciando il gas nell’aria e in particolare all’interno della palazzina del Comune che dopo essersi saturata e’ esplosa. Quando i Carabinieri della Compagnia di Frascati sono intervenuti, la caccia agli operai e’ scattata subito. I tre sono stati rintracciati nel pomeriggio all’altezza di Isernia e invitati a far rientro subito a Rocca di Papa, dove intanto la macchina dei soccorsi si era messa in moto.
I tre sono stati ascoltati durante tutta la serata di ieri dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Frascati. Ore di racconti, che in questo momento si trovano sul tavolo del Procuratore di Velletri.