RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Cassino, sassi dal cavalcavia provocarono morte di un operaio. Chiesto ergastolo

Più informazioni su

Condannare all’ergastolo due persone, assolte al termine del processo di primo grado dalla Corte d’assise di Cassino il 21 maggio 2009, per aver lanciato da un cavalcavia dell’autostrada il sasso che nell’agosto 2006 provocò la morte di una persona e il ferimento di altre tre. Questo quanto chiesto dal pg Elio Costa alla I Corte d’Assise d’Appello per l’accusa di omicidio volontario premeditato. I fatti risalgono alla notte del 12 agosto 2005, quando un sasso di 41 chilogrammi fu lanciato da un cavalcavia dell’Autostrada del Sole Roma-Napoli, in località Piumarola, nel comune di Villa Santa Lucia, nel Cassinate. Ciò causò la morte di Natale Gioffré, operaio calabrese di 46 anni che lavorava a Torino e stava rientrando a Bagnara Calabra (Reggio Calabria) per le ferie. Rimasero anche gravemente feriti il figlio di 15 anni di Gioffrè ed altre persone che si schiantarono contro la sua macchina. I due imputati furono indagati, tra l’altro, per la testimonianza di un amico dei due si trovava in loro compagnia quella notte e che momento del lancio del sasso era però in auto a mandare un sms. Il processo è stato quindi aggiornato all’8 aprile per le arringhe difensive e la sentenza.

Più informazioni su