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Controlli anti movida, temporanee chiusure locali e licenze sospese

Roma – Numerosi tempestivi provvedimenti di polizia emessi dalla Questura di Roma, D.A.C.U.R. (Divieto di accesso in aree urbane) nei riguardi di soggetti pericolosi e Temporanee chiusure di Locali, con sospensioni di licenze ai sensi dell’articolo 100 T.U.L.P.S per violazione alla normativa di settore, in seguito ai controlli interforze anti-movida. Raffica di Provvedimenti di polizia emessi dal Questore, ben 11 complessivamente nei riguardi di persone pericolose ed Esercizi Pubblici sanzionati soprattutto per inosservanza alla vendita a minori di bevande alcoliche.

Ancora pugno duro nei riguardi della cd. ‘Mala Movida’ in quanto la Questura ritiene assolutamente necessario infrenare sia i comportamenti violenti di gruppi di giovani, spesso assunti in preda all’alcol, che quegli esercizi pubblici e minimarket che, disattendendo la normativa di settore, somministrano bevande alcoliche a minori o a soggetti già manifestatamente ubriachi.

Degli 11 Provvedimenti complessivamente emessi, ben 7 sono provvedimenti D.A.C.U.R. (Divieto d’accesso alle aree urbane), all’esito dei controlli interforze, realizzati nei giorni scorsi, per monitorare e sanzionare condotte violente e lesive dell’ordine e della sicurezza pubblica, emerse soprattutto in occasione della “movida”.

I daspo urbani sono stati adottati nei confronti di altrettanti giovani, resisi responsabili di vari reati tra cui resistenza a pubblico ufficiale, furto, rapina e lesioni durante i servizi di “anti- movida” degli scorsi weekend.

In particolare, due provvedimenti sono stati adottati nei confronti di due giovani di 18 e 19 anni che, nella notte tra il 18 e il 19 giugno ultimo scorso, sono stati repentinamente bloccati dagli agenti del locale Commissariato, con l’ausilio dei Militari dell’Arma dei Carabinieri, dopo aver oltraggiato un Carabiniere in servizio in piazza San Calisto.

Per loro è scattato l’arresto per i reati di furto aggravato, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il D.A.C.U.R. (divieto d’accesso alle aree urbane), adottato nei loro confronti, gli interdice l’accesso alla zona territoriale di Trastevere, caratterizzata da una massiccia presenza di pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento, per la durata di anni due, e con la fascia oraria dalle 21.00 alle 6.00.

Altri due provvedimenti sono stati, invece, adottati nei confronti di due 20enni che nella notte tra il 19 e il 20 giugno ultimo scorso, in piazza Campo de’ Fiori, si sono resi protagonisti di una rapina di una collanina d’oro nei confronti di un ragazzo.

In quella circostanza, gli agenti in servizio di anti-movida sono intervenuti tempestivamente e, grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima, hanno intercettato i rapinatori, traendoli in arresto.

L’Autorità Giudiziaria, dopo la convalida, ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Anche per loro è stato adottato il D.a.c.u.r., non potranno quindi accedere alla zona territoriale di Campo de’ Fiori, caratterizzata da una massiccia presenza di pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento, per la durata di anni due, nella fascia oraria dalle 21.00 alle 6.00. Altri due provvedimenti, inoltre, sono stati emessi nei confronti di due ragazze minori di 17 anni responsabili del reato di lesioni.

I fatti risalgono alla serata del 16 giugno scorso quando, personale in servizio di controllo a Campo de’ Fiori finalizzato al rispetto delle regole nelle zone della “movida”, è intervenuto in soccorso di una minore che riferiva di essere stata appena aggredita fisicamente da due ragazze a lei sconosciute, ancora presenti sul luogo dell’aggressione.

Grazie anche alla precisa descrizione fornita dalla ragazza le responsabili delle condotte sono state immediatamente intercettate nelle immediate vicinanze dei fatti.

Le due minori, condotte negli uffici del commissariato, sono state denunciate e affidate ai genitori. Nei confronti delle predette sono stati adottati i provvedimenti che interdicono l’accesso alla zona territoriale di Campo de’ Fiori, per la durata di un anno, nella fascia oraria dalle 21.00 alle 06.00.

Infine è stato adottato un provvedimento nei confronti di un ragazzo di 18 anni responsabile di un grave episodio di lesioni nei confronti di un coetaneo.

In particolare, nella sera del 12 giugno scorso, in Piazza Campo de’ Fiori, personale dipendente del I Distretto, nel corso di un servizio di ordine pubblico finalizzato al rispetto delle regole nella zona della “movida”, è immediatamente intervenuto in seguito ad un’aggressione segnalata ai danni di un minore di 17 anni.

Nella circostanza gli operanti, tempestivamente intervenuti, hanno trovato un giovane disteso a terra, privo di conoscenza, con evidenti difficoltà respiratorie ed il viso sanguinante.

L’aggressore, fuggito verso Trastevere è stato subito intercettato e denunciato per lesioni. Anche per lui è scattato il D.A.C.U.R. (Divieto d’accesso alle aree urbane) del Questore e non potrà, quindi, accedere alla zona territoriale di Campo de’ Fiori per la durata di anni due, nella fascia oraria dalle 21.00 alle 6.00.

Nell’ambito della strategia, condivisa in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in Prefettura, volta a contenere e reprimere fenomeni di movida violenta, sono stati adottati anche 4 provvedimenti nei confronti di esercizi pubblici tra cui una rivendita di “Cannabis Light”, due esercizi di vicinato ed un bar, ai sensi dell’art.100 T.U.L.P.S., con la chiusura temporanea degli stessi e con le relative sospensioni delle licenze per la durata di 10 giorni, di cui tre nell’area della movida di San Lorenzo e uno nella zona di Trastevere, rei i titolari di aver somministrato alcool a minori.