Legionella. Atac, azienda a disposizione Asl

Atac, azienda a disposizione Asl per approfondimenti su presunto caso legionella

Stamane due medici della Asl si sono recati allo stabilimento di Tor Sapienza per chiedere informazioni relative a un dipendente Atac, impiegato nel suddetto stabilimento, cui sarebbe stato diagnosticato un caso di legionella. I medici della Asl hanno svolto dei sopralluoghi e parlato con alcuni dipendenti senza intraprendere alcun provvedimento formale o informare il responsabile dello stabilimento circa gli esiti e gli sviluppi dell’attività.
A tal proposito Atac conferma di essere pienamente a disposizione delle autorità sanitarie per tutti gli approfondimenti che dovessero essere ritenuti necessari.

atac

atac

“Un operaio della rimessa Atac di Tor Sapienza sembrebbe affetto da Legionellosi. Saremmo dinanzi ad un caso gravissimo, probabilmente, dovuto alle condizioni igienico sanitarie pietose in cui versano gli ambienti dell impianto. Infatti, oggi, dopo un primo esame della Asl, informata dall’ospedale di Rieti dove l’operaio è stato ricoverato per broncopolmonite, le condizioni igieniche della rimessa risulterebbero decisamente precarie”. Lo dichiara in una nota Vincenzo Piso parlamentare di Idea.

“La Asl avrebbe anche già verificato le condizioni dell’abitazione del dipendente Atac – prosegue la nota – non riscontrando alcuna criticità igienica. Vogliamo, oltretutto, ricordare che qualche mese fa nel medesimo impianto sono stati sostituiti dei pannelli contenenti amianto. Speriamo che il tutto sia stato fatto seguendo le normative che regolano questo tipo di interventi. Le oggettive difficoltà di Atac non possono riverberare in modo così grave sulla salute di lavoratori. Un servizio di trasporto può avere seri deficit dovuti a molteplici fattori, cattiva organizzazione, mancanza di risorse e di mezzi, ma non è ammissibile che i dipendenti lavorino in condizioni igienico sanitarie così degradate. Un augurio di pronta e totale guarigione all’operaio colpito dalla legionella”.