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Norme anti Covid non rispettate, chiusa discoteca

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Roma – Sempre alta l’attenzione da parte della Polizia di Stato per il rispetto delle norme amministrative che regolano la sicurezza dei luoghi aperti al pubblico. Sospesa per 7 giorni, a firma del Questore, l’attività di una discoteca al Tuscolano.

A causa del mancato rispetto delle normative anti-Covid adottati provvedimenti di chiusura per 7 esercizi nei quartieri a ridosso della stazione Termini, ed elevate sanzioni per 27 mila euro.

Un provvedimento di sospensione temporanea della licenza, con immediata chiusura, ai sensi dell’articolo 100 TULPS e 5 sospensioni dell’attività sono solo le ultime sanzioni applicate agli esercizi pubblici controllati dalla Polizia di Stato nella capitale.

In centinaia a ballare in pista a bordo piscina fino alle prime luci dell’alba e 3 aggressioni avvenute nel parcheggio del locale stesso in poco tempo; questi gli elementi forniti dal commissariato Tuscolano alla Divisone Polizia Amministrativa della Questura di Roma.

Da ciò, dopo una rapida quanto dettagliata istruttoria, il Questore di Roma ha adottato, nei confronti del legale rappresentante della società che gestisce il locale, un provvedimento di sospensione temporanea della licenza ex art 100 TULPS (Testo Unico Leggi di P.S.) per 7 giorni. Il provvedimento è stato notificato ed eseguito dagli agenti del commissariato Tuscolano.

Quattro affittacamere, 2 minimarket ed un pub, durante i controlli, svolti in collaborazione tra i commissariati Esquilino e Viminale, la Divisione di Polizia Amministrativa e l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono risultati non in regola con le vigenti normative anti-Covid; per loro, oltre alle sanzioni di natura economica, per un totale di 27 mila euro, è stata applicata la sospensione provvisoria dell’attività per 5 giorni.

In uno dei 2 minimarket sono stati sequestrati prodotti alimentari ed accessori del tabacco ed in merito è stata inviata una segnalazione all’Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli. (Agenzia Dire)

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