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Notte di pazzia ad Aprilia: folla accerchia Carabinieri nel tentativo di difendere fuggiaschi

Roma – Urla, lanci di oggetti e vasi contro i Carabinieri, con due uomini di 31 anni e 32 anni, che, fermati dopo aver forzato un posto di blocco, hanno tentato di aizzare la folla nel tentativo di ribaltare l’auto dei militari.

Attimi di follia questa notte ad Aprilia, in provincia di Latina. Tutto ha inizio intorno alla mezzanotte quando alcuni Carabinieri intervenuti in via Francia a supporto di un’ambulanza hanno rischiato di essere investiti da uno scooter di grossa cilindrata guidato da due persone con caschi integrali.

I due, nel tentativo di evitare il controllo, hanno tentato prima di travolgere i Carabinieri e poi si sono dati alla fuga. Ne e’ nato un concitato inseguimento terminato poco dopo. Tutto sembrava finito e invece i due fermati hanno iniziato ad opporre resistenza inveendo contro i militari.

Non contenti, i due hanno iniziato a richiedere il sostegno di altre persone del quartiere, circa una quindicina, a cui i fermati chiedevano a gran voce aiuto per ribaltare l’auto delle forze dell’ordine. Uno dei due fermati in particolare, facendosi forte del numero delle persone intervenute, ha iniziato a minacciare di morte i Carabinieri mentre dalle finestre delle abitazioni alcuni cittadini hanno iniziato a lanciare oggetti e vasi contro i militari.  Inutili i tentativi dei fermati di liberarsi, per i due sono scattate le manette. Non sono stati registrati feriti.

FOLLA ACCERCHIA CARABINIERI PER 7 MINUTI, SALVATI DA ARRIVO COLLEGHI

Accerchiati per circa 7 minuti, da 15 persone intervenute a difesa di due uomini che poco prima avevano forzato un posto di blocco. Tanto e’ durata la reazione di alcuni cittadini nei pressi di via Inghilterra, ad Aprilia, in provincia di Latina, dove la notte scorsa due Carabinieri sono stati accerchiati in strada da 15 persone arrivate a supporto di due fermati al termine di un inseguimento nato per il mancato rispetto di un posto di blocco e il successivo tentativo di investire i due militari.

Una pericolosa situazione di stallo terminata solo con l’arrivo di altre pattuglie dei Carabinieri avvisate via radio. Nei momenti concitati si e’ verificato anche un lancio di oggetti, in particolare di vasi, nei confronti dei due militari che avevano appena fermato i due fuggiaschi poi arrestati per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.