Omicidio Mollicone, stretta finale: venerdì test dna sui sei indagati

Più informazioni su

    Si svolgerà venerdì pomeriggio presso la sezione di polizia scientifica di Roma il test del Dna per l’omicidio di Serena Mollicone, la studentessa di Arce (Frosinone) scomparsa il primo giugno 2001 e ritrovata uccisa dopo due giorni in un boschetto di Anitrella, sempre nel Frusinate. Lo ha confermato stasera l’avvocato Armando Paglei, che difende l’ex fidanzato di Serena, Michele Fioretti, e la madre Rosina Partigianoni. I prelievi biologici sono slittati di circa un mese dopo l’errore nell’invio di uno dei plichi contenenti i reperti. L’esame biologico è stato disposto dalla procura di Cassino sui sei indagati per le ipotesi di reato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Per l’omicidio della studentessa di Arce sono indagati l’ex fidanzato, Michele Fioretti e la madre Rosina Partigianoni, l’ex maresciallo dei carabinieri, Franco Mottola e sua moglie, il figlio Marco e un altro carabiniere, Francesco Suprano. La procura di Cassino, che dopo dieci anni punta a risolvere il giallo sulla morte della diciottenne di Arce, ha affidato l’esame al prof. Giuseppe Novelli, primario all’Università di Tor Vergata. Il profilo genetico dei sei indagati sarà poi comparato con quello trovato sugli indumenti di Serena, ma anche sullo scotch e il fil di ferro usato per legare il corpo. Con tutta probabilità i risultati della perizia sul test del Dna, previsti per il 16 dicembre, slitteranno. L’udienza dell’incidente probatorio è già stata fissata al prossimo 2 febbraio.

    Più informazioni su