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Papa in Campidoglio: Raggi lo accoglie, primo incontro con figlio e marito sindaca foto

Roma – Sotto una pioggia battente, Papa Francesco e’ appena arrivato in Campidoglio, accompagnato dal cardinale vicario Angelo De Donatis, e accolto dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, e dallo squillo delle trombe dei fedeli di Vitorchiano. I due sono saliti insieme sulla scalinata dell’ingresso Sisto IV di Palazzo Senatorio, e dopo aver posato in favore dei fotografi si sono diretti all’interno per l’inizio della visita: il primo incontro e’ stato in sala dell’Orologio con il figlio della sindaca, il piccolo Matteo, e il marito Andrea.

RAGGI: CITTÀ ATTENTA A SOLIDARIETÀ E RISPETTO AMBIENTE

Roma e’ anche citta’ della solidarieta’ grazie all’attivita’ di migliaia di volontari e a quella di centinaia di associazioni, religiose e laiche, come la Caritas con la quale da decenni siamo impegnati, fianco a fianco, a sostegno dei piu’ deboli. Questo spirito rappresenta una colonna portante di Roma e un orgoglio per la citta’”.

“Ma l’attenzione verso i piu’ deboli significa anche avere riguardo per i piu’ giovani che erediteranno cio’ che noi seminiamo oggi. Roma accoglie il suo appello: il progresso economico e sociale avviene anche attraverso il rispetto dell’ambiente” -conclude la sindaca-. Cosi’ il sindaco di Roma, Virginia Raggi, nel corso del suo intervento in aula Giulio Cesare in occasione della visita di Papa Francesco in Campidoglio.

RAGGI: LAVORIAMO PER CITTÀ APERTA, PLURALE E MULTICULTURALE

“Santita’, pochi istanti fa ha potuto ammirare le antiche vestigia di questa citta’ che testimoniano la millenaria storia che essa custodisce quale incomparabile preziosa eredita’ che abbiamo ricevuto dai nostri padri e che abbiamo l’onore di trasmettere ai nostri figli. Ed e’ proprio pensando alle future generazioni che quotidianamente ci impegniamo per far si’ che Roma occupi il posto che le compete, per renderla sempre piu’ metropoli aperta e plurale”. Cosi’ il sindaco di Roma, Virginia Raggi, nel corso del suo intervento in aula Giulio Cesare in occasione della visita di Papa Francesco in Campidoglio.

“L’immagine del colonnato berniniano, non solo simbolicamente, rappresenta la vocazione di Roma: le braccia sono sempre aperte al mondo- ha aggiunto Raggi- Roma, citta’ aperta, citta’ del multilateralismo e del multiculturalismo. Roma ospita le rappresentanze diplomatiche di tutto il mondo con le quali e’ vivo un rapporto di confronto e dialogo costante. Un rapporto che viene consolidato attraverso numerose iniziative di interrelazione tra le quali a breve – mi preme sottolineare con orgoglio – ci sara’, proprio qui a Roma, la nuova sede dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo. Auspico che tale iniziativa possa contribuire a rafforzare fruttuosamente i rapporti tra le due sponde del Mediterraneo, tra la nostra Europa e i giovani Stati del continente africano”.

RAGGI: GUIDARE CITTÀ COMPITO IMPEGNATIVO, PREGHI PER NOI

“Non sfugge a nessuno di noi l’impegnativo compito che spetta a chi e’ stato chiamato ad amministrare questa antica e gloriosa Citta’. Ci siamo impegnati fin dal primo momento e continuiamo con costanza, per affermare i principi di giustizia e la salvaguardia della dignita’ di tutti, nel rispetto delle diversita’ culturali e religiose. Nessuno deve rimanere indietro. Siamo certi che ella non si stanchera’ mai di pregare e operare per il bene di questa comunita’ che l’ama profondamente”.

“Santita’, nel ringraziarla per la sua instancabile e costante opera pastorale, Le assicuro che la ascolteremo nella consapevolezza della responsabilita’ che deriva dal ruolo istituzionale che abbiamo l’onore e l’onere di ricoprire”. Cosi’ il sindaco di Roma, Virginia Raggi, nel corso del suo intervento in aula Giulio Cesare in occasione della visita di Papa Francesco in Campidoglio.