Piazza di Siena: presentata l’edizione 2021

«Capolavori impareggiabili quanto il David di Donatello». Così Peter Hamilton Raven, uno dei massimi botanici viventi, ha definito qualche anno fa gli undici platani piantati quattro secoli fa dal cardinale Scipione Borghese e tuttora viventi nella Valle dei Platani, che separa Piazza di Siena dalla Galleria Borghese.

Al riguardo, il Coni, d’intesa con l’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale e con gli Amici di Villa Borghese, ha varato un progetto di cura, conservazione e manutenzione i queste piante monumentali, rese vulnerabili dal tempo e da alcuni scavi che negli anni passati hanno modificato l’assetto idrogeologico del sito.

Se ne è parlato questa mattina nel corso della presentazione della edizione 2021 di Piazza di Siena, fissata dal 27 al 30 maggio. Proprio gli interventi accorati di Peter Hamilton Raven, cominciati una decina di anni fa, hanno portato la sorte degli antichi platani, fino a quel momento largamente misconosciuta, all’attenzione dell’opinione pubblica.

I dettagli del progetto, in fase di avvio, saranno resi noti a breve. Si sa però che l’intervento dovrebbe completarsi nella prossima primavera, prima dell’inizio del concorso ippico.

PIAZZA DI SIENA, IL CONNUBIO TRA SPORT E ARTE: COSTANTINO D’ORAZIO HA PRESENTATO LA MOSTRA “BACK TO NATURE”, TRA GLI ARTISTI MIMMO PALADINO

Lo stretto legame di Piazza di Siena con gli spazi e con l’arte di Villa Borghese è stato al centro della presentazione odierna dell’edizione 2021, tenuta alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi. Un rapporto che viene ribadito dalla partnership che Fise e Sport e Salute hanno garantito a “Back to Nature, Arte contemporanea a Villa Borghese”, una mostra curata dallo storico dell’arte e critico Costantino D’Orazio, concepita attraverso installazioni all’aperto che puntano proprio a stabilire un dialogo stretto tra creazione artistica e natura. L’esposizione si estende prevalentemente nell’area del Parco dei Daini e in quella che fa da contorno a Piazza di Siena. Tra gli artisti coinvolti, Mimmo Paladino con la sua nuova opera, dieci bandiere esposte come stendardi medievali sui merli del museo Pietro Canonica e ispirate alle sculture che un tempo facevano da contorno ai viali di Villa Borghese.

Presenti installazioni di altri artisti di levatura internazionale, come Andreco, Mario Merz, Benedetto Pietromarchi, Davide Rivalta, Grazia Toderi, Edoardo Tresoldi e Nico Vascellari.

«La mostra nasce dall’idea della soprintendenza di investire sulle ville e i parchi storici di Roma – ha spiegato D’Orazio – Le ville sono un patrimonio cittadino come piazze e strade ma hanno un anima diversa l’una dall’altra. L’anima di Villa Borghese è da sempre collegata all’arte. Noi abbiamo riproposto questa anima chiedendo ad artisti di fama di realizzare opere specifiche per la Villa».

“Tutti in sella” a Villa Borghese

“Tutti in sella” a Villa Borghese per l'evento promosso da Fise, Coni e Sport e salute per lanciare l'edizione 2021 del Concorso Ippico internazionale di Piazza di Siena, che quest'anno non si è tenuto a causa dell'emergenza Covid. Sull'ovale si sono esibiti oggi il Reggimento dei Corazzieri, i Lancieri di Montebello e la Fanfara del IV Reggimento dei Carabinieri a cavallo. In questi anni abbiamo ripristinato il manto erboso, riqualificato le storiche gradinate e il Casino dell'Orologio, e presto interverremo per la manutenzione nella Valle dei Platani. Restituiamo questo gioiello alla città di Roma e al mondo dello sport.

Publiée par Virginia Raggi sur Samedi 19 septembre 2020