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Polfer: nel 2019 sono stati 207 gli arresti e 756 le denunce

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Roma – La rete ferroviaria italiana, con le sue stazioni, i treni, le linee ferrate e le altre infrastrutture, costituisce l’ambito operativo di competenza della Polizia Ferroviaria, alla quale e’ affidata la tutela della sicurezza degli utenti del trasporto, attraverso l’attuazione di servizi di prevenzione e repressione dei reati all’interno degli scali ferroviari, di scorta a bordo treno e di pattugliamento lungo le linee ferrate.

In questo particolare ambito, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio attua i propri dispositivi di controllo in tutta la Regione attraverso l’azione del proprio personale che effettua costanti servizi di pattugliamento del “territorio ferroviario”, sovente anche in sinergia con le Questure ove hanno sede gli uffici periferici della Specialita’, al fine di garantire sicurezza agli utenti che si avvalgono del sistema ferroviario sia per i propri spostamenti e sia per fruire dei servizi offerti nelle stazioni, divenute veri e propri luoghi di aggregazione sociale.

Nel corso dell’anno 2019 le attivita’ di prevenzione e contrasto dei reati, specie di quelli di carattere “predatorio” quali rapine, borseggi, furti, scippi, svolte dalle donne e dagli uomini della Specialita’ nella nostra Regione si sono concretizzate in 207 persone arrestate, 756 persone denunciate, 794 contravvenzioni elevate, per un totale di 216520 persone identificate.

L’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo, e’ stata realizzata attraverso l’effettuazione di 148 servizi di controllo straordinario del territorio ed ha consentito di individuare e sanzionare i soggetti sorpresi ad esercitare attivita’ commerciali senza le previste autorizzazioni nonche’ quegli utenti che, anche imprudentemente, contravvengono alle norme che regolano il trasporto ferroviario. Cosi’ in un comunicato la Questura di Roma.

Il contrasto ai furti di rame e’ stato realizzato attraverso 140 controlli ai centri di raccolta e recupero dei metalli e 2527 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Il dispositivo, integrato da mirate attivita’ di polizia giudiziaria, ha permesso l’arresto di 2 persone e la denuncia in stato di liberta’ di 8 soggetti.

Non di minore rilevanza e’ stata l’attivita’ connessa ai numerosi servizi di ordine pubblico che hanno interessato le aree di stazione; sono stati 537 i servizi predisposti in occasione di eventi e/o manifestazioni che hanno visto numerose persone utilizzare il trasporto ferroviario per i loro spostamenti. Per quanto concerne le attivita’ di Polizia Giudiziaria e’ da annoverare, tra le piu’ importanti compiute nel corso del 2019 dal personale del Compartimento quella scaturita dall’indagine per identificare gli autori di furti commessi forzando le biglietterie automatiche di alcune stazioni ferroviarie.

La Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento per il Lazio con la collaborazione della Squadra Mobile della Questura di Latina, ha tratto in arresto al termine di una attivita’ investigativa 7 cittadini rumeni, una donna e 6 uomini, residenti nella zona di Latina in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare, emesse dall’AG del capoluogo pontino, per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti. Oltre alle attivita’ di prevenzione e repressione dei reati, la Specialita’ Polizia Ferroviaria, come tutta la Polizia di Stato, proprio in virtu’ del sentimento di vicinanza al cittadino propria dell’Istituzione, opera anche a tutela delle persone in difficolta’; in particolare, nel corso dell’anno 2019, sono stati rintracciati 154 minori, poi riaffidati alle cure delle proprie famiglie o ai Centri di accoglienza.

Fra i tanti episodi ricordiamo quello di un bambino di due anni affidato dalla madre momentaneamente ad un viaggiatore salito sullo stesso treno presso la Stazione di Fiumicino per consentirle di caricare diverse valigie; ma la mamma mentre si allontanava per vidimare il biglietto vedeva il treno partire. Attimi di panico, ma il Capotreno, avvisato dal passeggero che custodiva il bambino, ha immediatamente allertato la Centrale Operativa del Compartimento Polizia Ferroviaria che ha subito provveduto per l’accoglienza del bimbo al suo arrivo alla Stazione Termini da parte di una pattuglia della Polizia Ferroviaria che ha intrattenuto ed accudito il piccolo fino all’arrivo della mamma, alla quale e’ stato riaffidato, continua la Questura di Roma.

Salvata invece da intenti suicidi una persona segnalata alla Polizia Ferroviaria di Formia presso la stazione di Fondi; intervenuti i poliziotti hanno immediatamente individuato la persona, riuscendo a farla desistere dal compiere l’estremo gesto.

Di non minore rilevanza e’ l’opera di soccorso, prestata occasionalmente dal personale della Specialita’ verso gli utenti ferroviari colti da malore; per tale scopo un rilevante numero di personale della Polizia Ferroviaria e’ abilitato all’utilizzo del defibrillatore; infatti proprio per garantire questo tipo di salvaguardia, da alcuni anni sono presenti, presso le articolazioni territoriali della Polizia Ferroviaria del Lazio, 6 defibrillatori automatici al cui utilizzo sono stati addestrati 110 dipendenti della Specialita’. Nel piu’ ampio quadro della sicurezza e della educazione alla legalita’, particolarmente rivolta ai giovani, sono continuate le iniziative tese ad accrescere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario.

Tra queste e’ proseguita l’iniziativa denominata “Train to be cool”, attraverso la quale, con l’impiego di operatori specificatamente formati per dialogare con gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori, sono stati realizzati incontri formativi presso le scuole esponendo ai ragazzi, con l’ausilio di interessanti audiovisivi, i comportamenti pericolosi per la propria ed altrui incolumita’ personale nel contesto ferroviario.

In tale ambito, nel corso del 2019 il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato complessivamente 7553 alunni, che hanno interagito con elevato interesse, raggiunti attraverso 57 visite ad istituti scolastici di tutte le province del Lazio, conclude la Questura di Roma.

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