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Roma: Digos al lavoro per smascherare aggressori tifosi Siviglia

Roma – Indagini serrate quelle della Digos di Roma, che sta incrociando le testimonianze e le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire il raid avvenuto ieri sera intorno alle 21.30 in via dei Serpenti, ai danni dei tifosi del Siviglia in trasferta a Roma per assistere, questa sera allo stadio Olimpico, alla partita di Europa League contro la Lazio. Le violenze si sono consumate nel cuore del rione Monti.

Panico generale tra turisti e avventori dei locali quando un gruppo di teppisti, con volto coperto da passamontagna, ha aggredito il gruppo di tifosi del Siviglia. Un parapiglia generale in cui sarebbero rimasti coinvolti anche cittadini e turisti che hanno tentato di mettersi in salvo entrando nei locali della zona. Questa mattina il bilancio aggiornato parla di 5 persone ferite: 4 spagnoli e un cittadino americano. Tutti in codice giallo.

Due tifosi del Siviglia sono ricoverati al Santo Spirito, gli altri tre – compreso lo statunitense – si trovano al Policlinico Umberto I. Anche i racconti dei feriti saranno utili a ricostruire i fatti e a confermare l’eventuale mano delle frange del tifo violento biancoceleste tra gli aggressori di Monti. Non si esclude, infatti, che il raid ai danni dei tifosi del Siviglia sia stata una sorta di ‘vendetta’ per un discussione degenerata poco prima in un pub di zona tra alcuni tifosi laziali e un gruppo di turisti, sostenitori del Real Madrid, che stavano assistendo al match di Champions League della squadra spagnola contro l’Ajax. Le indagini vanno avanti.