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Roma, militare suicida a Palazzo Grazioli

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Militare suicida a Palazzo Grazioli. Impegnato in ‘Strade Sicure’ davanti abitazione Berlusconi.

E’ un Caporal Maggiore di 25 anni, il militare che ieri pomeriggio si e’ tolto la vita a Palazzo Grazioli, la residenza romana di Silvio Berlusconi.

Il Caporal Maggiore era effettivo al 1° Reggimento Granatieri di Sardegna e, per l’operazione “Strade Sicure”, era inquadrato nel “Complesso Foxtrot, 2°gruppo tattico, Task Force 1 del Raggruppamento Lazio Umbria Abruzzo”, comandato dal generale di brigata Paolo Raudino, che riveste il ruolo di comandante della Brigata Granatieri.

Da quello che si apprende, ieri durante il turno pomeridiano 13-19, verso le ore 15 circa, il militare si sarebbe recato in bagno portando con se’ la pistola d’ordinanza e si sarebbe sparato in testa.

Non si conoscono, al momento, le motivazioni che hanno condotto il giovane militare all’insano gesto ma quello che sappiamo e’ che questo e’ il terzo suicidio in 6 mesi di un militare: a febbraio 2018 un bersagliere di 29 anni, di Taranto, si e’ tolto la vita nello stesso modo nella stazione metro di Barberini, al centro di Roma.

A dicembre 2017 un altro Granatiere di stanza a Spoleto si e’ impiccato mentre era in licenza dopo il periodo di servizio nell’operazione “Strade Sicure”.

“Tre suicidi in 6 mesi sono troppi. I ragazzi chiamati a svolgere il servizio nell’operazione Strade Sicure”, da quello che ha potuto apprendere GrNet.it, “sono tutti provati fisicamente (condizione che e’ peggiorata anche a causa del gran caldo e delle condizioni di lavoro) ma, soprattutto psicologicamente”.

“Il mio piu’ profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia in questo tragico momento di dolore”. Con questo messaggio il sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo si unisce al cordoglio espresso in una nota dal Ministro Trenta per l’episodio che ha visto ieri coinvolto un militare di strade sicure durante il servizio a Palazzo Grazioli.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina a nome di tutti i militari della Forza Armata, esprime la sua vicinanza e il proprio profondo cordoglio alla famiglia del Caporal Maggiore, scomparso tragicamente in servizio. Personale dell’Esercito ha immediatamente informato la famiglia e, sin dal primo momento, sta fornendo il massimo supporto logistico e psicologico alla stessa. La Forza Armata collabora, con la massima trasparenza e piena disponibilita’, alle attivita’ degli organi inquirenti per accertare le motivazioni che possono aver condotto il militare a compiere questo tragico gesto.

“Non esistono parole adeguate quando ci si trova a vivere tragedie come queste. Il mio pensiero va alla famiglia del caporal maggiore Enrico De Mattia; le mie piu’ sentite condoglianze”. Lo scrive il sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi che, insieme al ministro Trenta e al suo collega sottosegretario Angelo Tofalo, partecipa al cordoglio espresso per il militare dell’Esercito in forza al 1^ Reggimento Granatieri di Sardegna morto suicida ieri pomeriggio a Palazzo Grazioli, a Roma, durante il turno di servizio nell’ambito dell’operazione ‘Strade sicure’.

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